Codice doganale (TARIC)
Trova il codice doganale italiano (TARIC), il dazio e l'IVA per qualsiasi prodotto.
Digita il nome di un prodotto in linguaggio semplice, oppure un codice da 2 a 10 cifre.
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GRASSI E OLI ANIMALI, VEGETALI O DI ORIGINE MICROBICA E PRODOTTI DELLA LORO SCISSIONE; GRASSI ALIMENTARI LAVORATI; CERE DI ORIGINE ANIMALE O VEGETALE
PRODOTTI DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI;bevande, liquidi alcolici e ACETO ; tabacco e succedanei del tabacco lavorati; PRODOTTI, non contenenti o contenenti nicotina, DESTINATI ALL'INALAZIONE SENZA COMBUSTIONE; ALTRI PRODOTTI CONTENENTI NICOTINA DESTINATI ALL'ASSUNZIONE DI NICOTINA NEL CORPO UMANO
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LEGNO, CARBONE DI LEGNA E LAVORI DI LEGNO; SUGHERO E LAVORI DI SUGHERO; LAVORI DI INTRECCIO, DA PANIERAIO O DA STUOIAIO
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MATERIE TESSILI E LORO MANUFATTI
CALZATURE, COPRICAPO, OMBRELLI (DA PIOGGIA O DA SOLE), BASTONI E BASTONI-SEDILE , FRUSTE, FRUSTINI E LORO PARTI; PIUME PREPARATE E OGGETTI DI PIUME; FIORI ARTIFICIALI; LAVORI DI CAPELLI
LAVORI DI PIETRE, GESSO, CEMENTO, AMIANTO, MICA O MATERIE SIMILI; PRODOTTI CERAMICI; VETRO E LAVORI DI VETRO
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METALLI COMUNI E LORO LAVORI
MACCHINE ED APPARECCHI, MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO IN TELEVISIONE, PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI
VEICOLI, AEROMOBILI, IMBARCAZIONI E MATERIALE DA TRASPORTO ASSOCIATO
STRUMENTI ED APPARECCHI DI OTTICA, PER FOTOGRAFIA E PER CINEMATOGRAFIA, DI MISURA, DI CONTROLLO O DI PRECISIONE; STRUMENTI ED APPARECCHI MEDICO-CHIRURGICI; OROLOGERIA; STRUMENTI MUSICALI; PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI STRUMENTI O APPARECCHI
ARMI, MUNIZIONI E LORO PARTI ED ACCESSORI
MERCI E PRODOTTI DIVERSI
OGGETTI D'ARTE, DA COLLEZIONE O DI ANTICHITÀ
Come funziona il sistema del codice doganale
In Italia il numero che identifica una merce ai fini doganali è il codice doganale (o codice di nomenclatura), e si costruisce a strati che vanno da uno standard mondiale fino al massimo dettaglio nazionale ed europeo.
- Le prime 6 cifre (codice SA) derivano dal Sistema Armonizzato dell'Organizzazione Mondiale delle Dogane. Queste sei cifre sono praticamente identiche in tutto il mondo: per questo un codice TARIC italiano, un HTS statunitense e un commodity code britannico condividono le stesse cifre iniziali.
- Le cifre 7 e 8 costituiscono la Nomenclatura Combinata (NC) dell'Unione Europea, che porta il codice a 8 cifre e introduce le sottovoci europee usate per le statistiche del commercio estero.
- Le cifre 9 e 10 formano il codice TARIC a 10 cifre, che aggiunge le misure tariffarie comunitarie: dazi, sospensioni, contingenti, dazi antidumping e restrizioni.
In Italia la consultazione ufficiale avviene tramite la banca dati TARIC e il sistema AIDA (Automazione Integrata Dogane Accise) dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Lo strumento di ricerca presente in questa pagina segue la stessa logica a strati: parte dal codice SA mondiale e scende fino al TARIC a 10 cifre.
Come trovare il tuo codice doganale
Trovare il codice corretto significa partire da una categoria ampia e restringere progressivamente fino al codice preciso. Puoi farlo con la banca dati ufficiale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e il finder di questa pagina funziona allo stesso modo.
- Ricerca per prodotto. Scrivi che cos'è realmente l'articolo in linguaggio comune — "computer portatile", "maglietta di cotone", "scarpe da ginnastica" — e valuta le voci suggerite, scegliendo la descrizione che corrisponde più da vicino alla tua merce.
- Navigazione della gerarchia. Se la ricerca è ambigua, scendi lungo l'albero: scegli prima il capitolo (2 cifre), poi la voce (4 cifre), quindi la sottovoce (6 cifre) e infine il codice TARIC completo (10 cifre). Leggi con attenzione le note legali a ogni livello, perché le note di esclusione spesso rinviano la merce altrove.
- Verifica materiale, funzione e forma. La classificazione dipende spesso da che cosa è fatto il prodotto, a che cosa serve e se è finito o in parti. Due articoli simili possono ricadere in capitoli completamente diversi.
Se hai bisogno di certezza giuridica — ad esempio perché un errore di classificazione sarebbe costoso — puoi richiedere un'Informazione Tariffaria Vincolante (ITV). L'ITV è una decisione che vincola l'amministrazione doganale a un determinato codice per la tua merce, di norma per tre anni, e ti protegge in caso di controlli successivi.
Come il codice si traduce in ciò che paghi
Il codice doganale è la chiave che determina gli oneri dovuti alla frontiera italiana. Dal codice si calcolano normalmente due importi distinti.
- Dazio doganale. Ogni codice TARIC porta con sé un'aliquota di dazio, espressa come percentuale del valore in dogana della merce (il prezzo pagato più, di regola, trasporto e assicurazione fino al confine UE). A seconda del prodotto il dazio può essere dello 0% oppure arrivare a oltre il 15%.
- IVA all'importazione. Oltre al dazio, la maggior parte delle importazioni sconta l'IVA all'importazione all'aliquota ordinaria del 22%. Alcuni beni godono di aliquote ridotte del 10%, 5% o 4% (ad esempio determinati alimenti, libri o beni di prima necessità).
L'ordine di calcolo è importante: l'IVA all'importazione si applica a una base imponibile che comprende già il dazio doganale e le spese di trasporto, e non solo il prezzo della merce. In altre parole l'IVA è calcolata sul valore in dogana più il dazio più il nolo, per cui il dazio fa salire anche l'importo dell'IVA. Le aliquote e le regole vigenti sono pubblicate e amministrate dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), e il calcolatore del costo sdoganato di questa pagina segue lo stesso metodo.
Capitoli, sezioni ed esempi di prodotti comuni
La tariffa è organizzata in 21 sezioni e 99 capitoli, raggruppati per materiale e poi per grado di lavorazione — materie prime nei primi capitoli, prodotti finiti più avanti. Individuare il capitolo giusto è gran parte del lavoro. Ecco alcuni prodotti di uso quotidiano con i codici e le aliquote di dazio in cui tipicamente rientrano:
- Computer portatili e calcolatori — voce 8471, di norma dazio 0%.
- Smartphone e telefoni cellulari — voce 8517, di norma dazio 0%.
- Magliette di cotone — voce 6109, dazio intorno al 12%.
- Scarpe da ginnastica — voce 6404, dazio intorno al 16,9%.
- Automobili — voce 8703, dazio intorno al 10%.
Come si vede, prodotti elettronici come computer e smartphone entrano spesso a dazio zero, mentre abbigliamento e calzature scontano aliquote nettamente più alte. Su tutti questi importi si aggiunge poi l'IVA all'importazione, di regola al 22%.
Specificità italiane da conoscere
Quando importi in Italia ci sono alcuni aspetti pratici che vale la pena tenere a mente per evitare errori e contestazioni.
- Differenza tra SA, NC e TARIC. Il codice SA (6 cifre) è lo standard mondiale; la Nomenclatura Combinata (NC) lo estende a 8 cifre per l'Unione Europea; il codice TARIC arriva a 10 cifre aggiungendo le misure comunitarie. Per un'importazione in Italia il codice da indicare in dichiarazione è quello a 10 cifre.
- Dazi antidumping. Per alcune merci provenienti da determinati Paesi terzi l'UE applica dazi antidumping o compensativi, che possono aumentare in modo rilevante l'onere complessivo. Questi dazi sono associati a codici TARIC specifici e vanno sempre verificati nella banca dati.
- Errori di classificazione frequenti. Gli errori più comuni nascono dal fermarsi a un livello troppo generico, dall'ignorare le note di sezione e di capitolo o dal classificare per uso commerciale anziché per natura del bene. Una classificazione errata può comportare il recupero dei dazi e sanzioni.
- Aggiornamenti annuali della nomenclatura. La Nomenclatura Combinata viene aggiornata ogni anno (di norma con effetto dal 1° gennaio): codici possono essere creati, soppressi o accorpati. Verifica sempre che il codice sia ancora valido nell'anno in corso prima di presentare la dichiarazione.
In caso di dubbio, la richiesta di un'Informazione Tariffaria Vincolante all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli resta lo strumento più sicuro per ottenere certezza sul codice da applicare.


