Modelli di bilancio

Modelli di bilancio gratuiti e modificabili per le imprese italiane — costruiti secondo i principi contabili OIC (Codice Civile) con la formattazione € corretta, la terminologia italiana e il contesto del deposito al Registro delle Imprese.

Principio contabile
Principi contabili OIC
Esercizio
Anno solare (gen–dic) di norma; è ammesso un esercizio non coincidente
Valuta
EUR (€)
Deposito presso
Registro delle Imprese (InfoCamere)

Capire il bilancio d’esercizio in Italia

Un bilancio è l’insieme dei documenti contabili con cui un’impresa rappresenta i risultati raggiunti nel corso dell’esercizio e la propria situazione patrimoniale e finanziaria a una certa data. In Italia i documenti principali sono lo stato patrimoniale (art. 2424 c.c.), il conto economico (art. 2425 c.c.) e, per le imprese non in forma abbreviata o micro-impresa, il rendiconto finanziario e la nota integrativa; l’insieme forma il bilancio d’esercizio da presentare all’assemblea dei socî e da depositare al Registro delle Imprese.

La maggior parte delle società italiane redige il bilancio secondo i principi contabili nazionali OIC, che declinano in pratica gli schemi previsti dal Codice Civile. Solo le società quotate e le banche devono adottare gli IFRS per i conti consolidati: per l’impresa tipica — srl, snc, ditta individuale in contabilità ordinaria — l’OIC resta il riferimento, con la possibilità di schemi semplificati per le micro-imprese e per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata.

Rispettare il formato corretto conta anche fuori dall’azienda: banche, commercialisti, il Registro delle Imprese e l’Agenzia delle Entrate si aspettano una terminologia precisa — "valore della produzione", "attivo circolante", "patrimonio netto" — oltre a una formattazione dell’euro e delle date coerente con l’uso italiano. Questi modelli sono costruiti fin dalla prima cella secondo questi standard, così puoi concentrarti sui numeri invece che sul riformattare un file generico.

Quale modello ti serve?

  • Bilancio d’esercizio — usalo per un pacchetto completo di fine esercizio con nota integrativa, stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario.
  • Conto economico — usalo per mostrare da solo il valore della produzione, i costi e l’utile dell’esercizio, ad esempio per una banca, un socio o una revisione interna.
  • Stato patrimoniale — usalo per mostrare cosa possiede e cosa deve l’impresa a una certa data, con un controllo automatico che il totale attivo coincida con il totale passivo.
  • Rendiconto finanziario — usalo per mostrare come si è mossa la liquidità tra gestione operativa, di investimento e di finanziamento nel periodo.
  • Budget / bilancio previsionale — usalo per pianificare ricavi e costi in anticipo e confrontare il budget con i valori a consuntivo durante l’anno.
  • Nota spese — usalo per elencare e totalizzare le spese aziendali, ad esempio trasferte e vitto, da rimborsare al dipendente o al collaboratore.

Principi contabili e deposito del bilancio in Italia

La maggior parte delle imprese italiane redige il bilancio secondo i principi contabili nazionali OIC, con gli schemi di stato patrimoniale e conto economico previsti dagli artt. 2424 e 2425 del Codice Civile. Le società quotate e le banche adottano invece gli IFRS per i conti consolidati, mentre resta l’OIC il riferimento per il bilancio d’esercizio individuale della generalità delle imprese.

Il bilancio approvato dall’assemblea va depositato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall’approvazione, tipicamente entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, tramite deposito telematico in formato XBRL secondo la tassonomia OIC. Le micro-imprese e le società che redigono il bilancio in forma abbreviata secondo l’art. 2435-bis c.c. possono utilizzare schemi semplificati con minori obblighi di nota integrativa. Fonte ufficiale: https://www.registroimprese.it/deposito-bilanci

Valuta, esercizio e formattazione dei numeri

  • Tutti gli importi sono espressi in euro (€), con il simbolo posizionato prima del numero, es. € 850.000.
  • Le migliaia sono separate dal punto e i decimali dalla virgola, secondo la convenzione italiana (es. € 1.234.567,89).
  • Le date seguono il formato giorno/mese/anno (DD/MM/YYYY) usato in Italia.
  • L’esercizio coincide di norma con l’anno solare (gennaio–dicembre), anche se lo statuto sociale può prevedere un esercizio non coincidente.
  • I valori negativi (costi, oneri, decrementi) sono segnalati in modo chiaro nei modelli per distinguerli immediatamente dai ricavi e dai proventi.

Cosa rende questi modelli diversi

  • Struttura fedele agli schemi OIC e agli artt. 2424–2425 c.c., con terminologia italiana autentica come "valore della produzione", "attivo circolante" e "patrimonio netto", non etichette tradotte da modelli anglosassoni.
  • Formattazione dell’euro e delle date coerente con l’uso italiano applicata ovunque, senza bisogno di riformattare prima di inviarli al commercialista.
  • Totali e subtotali che si aggiornano automaticamente, incluso un controllo in tempo reale che il totale attivo coincida con il totale passivo nello stato patrimoniale.
  • Indicazioni scritte attorno al reale percorso di deposito italiano — Registro delle Imprese e formato XBRL — invece di consigli generici.
  • Ogni modello è modificabile online e scaricabile in PDF, Excel o Word, per lavorare nel modo più comodo per la tua impresa.

Domande frequenti