Calcolatore mutuo
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€10.000€1.000.000
0.10%15.00%
5 anni30 anni
Rata mensile
€1001
al mese
Interessi totali
€100.374
Totale da restituire
€300.374
Capitale 67%Interessi 33%
€200.000€100.374
CapitaleInteressiDebito residuo
| Anno | Rata | Capitale rimborsato | Interessi pagati | Interessi cumulati | Debito residuo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno 1 | €12.015 | €5096 | €6919 | €6919 | €194.904 | |
| Anno 2 | €12.015 | €5277 | €6738 | €13.656 | €189.626 | |
| Anno 3 | €12.015 | €5465 | €6550 | €20.206 | €184.161 | |
| Anno 4 | €12.015 | €5660 | €6355 | €26.562 | €178.502 | |
| Anno 5 | €12.015 | €5861 | €6154 | €32.716 | €172.641 | |
| Anno 6 | €12.015 | €6069 | €5946 | €38.661 | €166.572 | |
| Anno 7 | €12.015 | €6285 | €5730 | €44.391 | €160.286 | |
| Anno 8 | €12.015 | €6509 | €5506 | €49.897 | €153.778 | |
| Anno 9 | €12.015 | €6740 | €5275 | €55.172 | €147.037 | |
| Anno 10 | €12.015 | €6980 | €5035 | €60.207 | €140.058 | |
| Anno 11 | €12.015 | €7228 | €4787 | €64.994 | €132.829 | |
| Anno 12 | €12.015 | €7485 | €4530 | €69.524 | €125.344 | |
| Anno 13 | €12.015 | €7751 | €4263 | €73.787 | €117.593 | |
| Anno 14 | €12.015 | €8027 | €3988 | €77.775 | €109.565 | |
| Anno 15 | €12.015 | €8313 | €3702 | €81.477 | €101.253 | |
| Anno 16 | €12.015 | €8608 | €3407 | €84.884 | €92.644 | |
| Anno 17 | €12.015 | €8915 | €3100 | €87.984 | €83.730 | |
| Anno 18 | €12.015 | €9232 | €2783 | €90.768 | €74.498 | |
| Anno 19 | €12.015 | €9560 | €2455 | €93.223 | €64.938 | |
| Anno 20 | €12.015 | €9900 | €2115 | €95.338 | €55.039 | |
| Anno 21 | €12.015 | €10.252 | €1763 | €97.101 | €44.787 | |
| Anno 22 | €12.015 | €10.617 | €1398 | €98.499 | €34.170 | |
| Anno 23 | €12.015 | €10.994 | €1021 | €99.520 | €23.176 | |
| Anno 24 | €12.015 | €11.385 | €630 | €100.149 | €11.790 | |
| Anno 25 | €12.015 | €11.790 | €225 | €100.374 | €0 |
Solo a titolo indicativo. Non costituisce consulenza finanziaria. Rivolgiti a un consulente del credito.
Questo calcolatore mutuo gratuito calcola la rata mensile, gli interessi totali, le spese notarili e un piano di ammortamento completo — senza registrazione né email.
In Italia i mutui sono quasi esclusivamente a tasso fisso o variabile indicizzato all'Euribor 3 mesi. Le spese accessorie (imposta sostitutiva, spese notarili, perizia) possono incidere significativamente sul costo totale dell'operazione, soprattutto per la prima casa.
Come funziona un mutuo in Italia
Il mutuo ipotecario italiano più comune è il piano di ammortamento alla francese (quota capitale crescente, interessi decrescenti, rata costante). Ogni mese si pagano gli interessi sul capitale residuo più una quota di rimborso capitale; man mano che il debito scende, la componente interessi diminuisce e quella capitale aumenta.
Esempio pratico. Mutuo di 200.000 € a 25 anni al 3,5 %: rata mensile = 1.001 €. Interessi totali = 100.260 €. Ridurre la durata a 20 anni: rata = 1.160 €, interessi totali = 78.359 € — risparmio di 21.901 € al costo di 159 € in più al mese.
Imposta sostitutiva: prima casa vs seconda casa
Il mutuo ipotecario è soggetto all'imposta sostitutiva, che sostituisce le imposte di registro, ipotecaria, catastale e di bollo:
- Prima casa (abitazione principale): 0,25 % dell'importo del mutuo
- Seconda casa o altri immobili: 2,00 % dell'importo del mutuo
Spese notarili e perizia
Le principali spese accessorie al mutuo sono:
- Spese notarili: atto di mutuo + atto di compravendita. Complessivamente 1.500–4.000 € per operazioni standard, variabili in base al valore dell'immobile e al notaio scelto.
- Perizia tecnica: richiesta dalla banca per valutare l'immobile a garanzia; costo tipico 200–400 € (spesso anticipato dal richiedente).
- Imposta di registro sull'atto di compravendita: 2 % del valore catastale per prima casa; 9 % per seconda casa (minimo 1.000 €).
- Assicurazione incendio e scoppio: obbligatoria per legge; di solito inclusa nelle condizioni del mutuo.
Detrazione fiscale degli interessi passivi
Gli interessi passivi pagati su un mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale danno diritto a una detrazione IRPEF del 19 %, calcolata su un importo massimo di 4.000 € l'anno. Il beneficio massimo è quindi 760 €/anno (19 % × 4.000 €).
La detrazione spetta solo per la prima casa e solo per la quota di interessi (non sul capitale rimborsato). In caso di cointestazione del mutuo, ciascun intestatario detrae la propria quota.
La Garanzia Consap (Fondo di garanzia prima casa) consente di accedere a mutui fino all'80 % del valore dell'immobile con garanzia statale, facilitando l'accesso a chi non dispone di garanzie reali sufficienti.
Surroga e portabilità del mutuo
La surroga (portabilità del mutuo, art. 120-quater TUB) permette di trasferire il mutuo a un'altra banca per ottenere condizioni migliori — tasso, spread o durata — senza costi e senza necessità del consenso della banca originaria. La nuova banca si accollo la garanzia ipotecaria esistente. Le spese sono a carico della nuova banca, non del mutuatario.
La surroga è particolarmente vantaggiosa quando i tassi di mercato scendono significativamente rispetto al tasso del mutuo originario, o quando si desidera cambiare da variabile a fisso.
FAQ
Qual è il tasso mutuo medio in Italia nel 2026?▾
I tassi fissi a 20 anni si attestano intorno al 2,8–3,4 % in giugno 2026, dopo la discesa dall'Euribor e il taglio dei tassi BCE avviato nel 2024. I tassi variabili indicizzati all'Euribor 3M + spread si trovano tipicamente tra 2,5 e 3,5 %. Statistiche aggiornate sono pubblicate dalla Banca d'Italia.
Quanto posso chiedere di mutuo?▾
Le banche italiane finanziano tipicamente fino all'80 % del valore di perizia dell'immobile (LTV 80 %). Con la Garanzia Consap si può arrivare fino al 100 % per under 36. La rata mensile non deve superare il 30–35 % del reddito netto familiare. Usa la modalità Capacità di rimborso nella calcolatrice per stimare il massimale partendo da una rata mensile obiettivo.
Conviene il tasso fisso o variabile?▾
Con lo spread tra fisso e variabile ridotto (spesso meno di 0,5–1 % in questo periodo), il tasso fisso è preferito dalla maggioranza dei mutuatari per la certezza della rata. Il variabile conviene se si prevede una discesa dell'Euribor o se si ha intenzione di estinguere il mutuo anticipatamente entro 5–10 anni.
Posso rimborsare anticipatamente il mutuo?▾
Sì. Per i mutui stipulati dopo il 2 febbraio 2007, le penali di estinzione anticipata sono state abolite per mutui ipotecari su immobili residenziali. Per mutui precedenti possono esistere penali residue. L'estinzione parziale (rimborso anticipato parziale) è sempre possibile; verificate con la vostra banca se l'importo verrà applicato a riduzione della rata o della durata.
Cos'è l'ISC (Indicatore Sintetico di Costo)?▾
L'ISC, equivalente al TAEG europeo, rappresenta il costo totale del credito espresso su base annua. Include il tasso nominale, le spese di istruttoria, la perizia, il costo dell'assicurazione obbligatoria (incendio/scoppio) e altri oneri periodici. La banca è obbligata a pubblicare l'ISC nel Foglio Informativo e nelle offerte. Confrontate sempre l'ISC — non solo il tasso nominale — tra diverse offerte.
