Calcolatore IVA Italia

Calcola l'IVA italiana: aggiungi o rimuovi il 22%, 10%, 5% o 4% di IVA.

L'IVA in Italia — Guida Completa

L'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) è un'imposta indiretta sui consumi applicata in Italia. L'aliquota ordinaria è del 22%, ma esistono aliquote ridotte del 10%, 5% e 4% per determinate categorie di beni e servizi. L'IVA viene riscossa in ogni fase della catena produttiva e distributiva, ma è il consumatore finale a sopportarne il peso.

Questo calcolatore IVA gratuito ti permette di aggiungere o scorporare l'IVA da qualsiasi importo, per tutte le aliquote vigenti in Italia.

Come usare il calcolatore IVA

  1. Scegli la modalità: "Aggiungi IVA" (imponibile → totale con IVA) o "Rimuovi IVA" (totale con IVA → imponibile).
  2. Inserisci l'importo in euro (€).
  3. Seleziona l'aliquota IVA: 22%, 10%, 5% o 4%.
  4. Clicca "Calcola". Vedrai subito l'imponibile, l'importo IVA e il totale con IVA.
  5. Clicca "Copia" per copiare un valore negli appunti.

Esempi di calcolo

IVA +

Aggiungi IVA al 22%: 100,00 € (imponibile) × 1,22 = 122,00 € (con IVA). IVA: 22,00 €.

IVA

Scorporo IVA al 22%: 122,00 € (con IVA) ÷ 1,22 = 100,00 € (imponibile). IVA: 22,00 €.

Storia delle aliquote IVA in Italia

DateRateNote
Gen 197312%Introduzione dell'IVA in Italia
Gen 197714%Aumento
Gen 198015%Aumento
Gen 198218%Aumento
Gen 198819%Aumento
Gen 199720%Aumento
Set 201121%Aumento — manovra di emergenza
Ott 201322%Aliquota ordinaria attuale

Soglia di registrazione IVA in Italia (2025)

In Italia non esiste una soglia minima per l'obbligo di apertura della partita IVA: chiunque svolga un'attività economica in modo abituale, anche con fatturato minimo, è tenuto ad aprirla. La partita IVA si apre gratuitamente tramite il modello AA9/12 (persone fisiche) o AA7/10 (società) presso l'Agenzia delle Entrate o tramite i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

I contribuenti in regime forfetario (fatturato fino a 85.000 € annui) godono di una franchigia IVA: non addebitano IVA ai clienti e non la detraggono sugli acquisti. Devono però indicare in fattura la dicitura "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 — Regime forfetario".

Dichiarazioni IVA in Italia

I contribuenti IVA in regime ordinario presentano le liquidazioni periodiche IVA (LIVA) trimestralmente o mensilmente (per chi supera 400.000 € di fatturato nei servizi o 700.000 € nel commercio) tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate, entro il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre.

Annualmente va presentata la Dichiarazione IVA annuale (modello IVA) entro il 30 aprile dell'anno successivo. Per le operazioni intracomunitarie è obbliatorio il modello INTRASTAT.

Domande frequenti sull'IVA in Italia

Qual è l'aliquota IVA in Italia?
L'aliquota ordinaria dell'IVA italiana è del 22%. Esistono tre aliquote ridotte: 10% (alimenti non di prima necessità, trasporti, hotel, spettacoli), 5% (prodotti per l'igiene intima, servizi socio-sanitari, alcune cessioni di beni alimentari) e 4% (alimenti di prima necessità, libri, giornali, medicinali, protesi, veicoli per disabili).
Come si calcola l'IVA su un importo imponibile?
Moltiplica l'imponibile per 1,22 (22%), 1,10 (10%), 1,05 (5%) o 1,04 (4%). Esempio: 500 € × 1,22 = 610 € con IVA. L'IVA è 110 €.
Come si scorporo l'IVA da un importo lordo?
Dividi il totale con IVA per 1,22 (22%), 1,10 (10%), 1,05 (5%) o 1,04 (4%). Esempio: 610 € ÷ 1,22 = 500 € imponibile. IVA: 110 €.
Che cos'è il regime forfetario?
Il regime forfetario è un regime fiscale agevolato per le persone fisiche con ricavi fino a 85.000 € annui. Chi aderisce non applica l'IVA e non ha obbligo di registri IVA, ma paga un'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni) sul reddito imponibile determinato forfetariamente.
Cosa deve contenere una fattura italiana?
Una fattura ordinaria deve contenere: data di emissione, numero progressivo, dati del cedente/prestatore (inclusa partita IVA), dati del cessionario/committente, descrizione e quantità dei beni/servizi, imponibile, aliquota IVA e importo IVA, totale documento. Dal 2019 la fatturazione elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SDI) è obbligatoria per la maggior parte dei soggetti IVA.
Cos'è la fattura elettronica in Italia?
Dal 1° gennaio 2019, la fatturazione elettronica è obbligatoria per quasi tutti i titolari di partita IVA residenti in Italia. Le fatture devono essere emesse in formato XML strutturato e trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate, che le recapita al destinatario. I contribuenti in regime forfetario sono stati inclusi nell'obbligo dal 1° gennaio 2024.
Posso detrarre l'IVA sugli acquisti?
Sì, i soggetti IVA in regime ordinario possono detrarre l'IVA assolta sugli acquisti inerenti l'attività (IVA a credito). Questa viene compensata con l'IVA a debito (addebitata ai clienti). Il saldo è versato all'Erario o, se a credito, può essere chiesto a rimborso o portato in compensazione.