Calcolo Regime Forfettario
Inserisci il fatturato e il codice ATECO per calcolare imposta sostitutiva e contributi INPS del regime forfettario, con il confronto affiancato rispetto al regime ordinario.
Aggiornato all’anno 2026 · Fonte ufficiale: Agenzia delle Entrate — Regime forfettario
Totale dovuto (imposta + INPS)
16.017,30 €
Forfettario vs Regime ordinario (IRPEF)
Regime forfettario
5850,00 €
Regime ordinario (IRPEF)
10.290,00 €
Risparmi 4440,00 € rispetto al regime ordinario
Nel regime forfettario non si applica l'IVA: non si addebita né si detrae IVA.
Calcolo dell'imposta sul reddito →
Come funziona il regime forfettario
Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato pensato per le partite IVA individuali con ricavi o compensi contenuti. La logica è semplice: invece di tassare la differenza fra ricavi e costi reali, il fisco stabilisce in modo forfettario quale parte del fatturato costituisce reddito. Non serve quindi tenere la contabilità dei costi, perché le spese si considerano già incluse in un coefficiente fisso.
Il reddito imponibile si ottiene con una semplice moltiplicazione:
- Reddito imponibile = Fatturato × coefficiente di redditività (dipende dal codice ATECO dell'attività).
- Su quel reddito si applica l'imposta sostitutiva, che sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali con un'unica aliquota fissa (15%, oppure 5% per le nuove attività).
- Sullo stesso reddito si calcolano i contributi INPS, ma con regole specifiche di cassa.
La caratteristica più importante riguarda l'IVA: nel regime forfettario non si applica l'IVA. Non la si addebita in fattura ai clienti e, di conseguenza, non la si detrae sugli acquisti. Questo semplifica enormemente la gestione, ma significa anche che l'IVA pagata ai fornitori diventa un costo puro. Il calcolatore in questa pagina applica esattamente questa meccanica: inserisci il fatturato e l'attività, e ottieni imposta sostitutiva, contributi e totale dovuto senza dover ricostruire nulla a mano.
Come si calcolano imposte e contributi, passo per passo
Vediamo un esempio concreto con un professionista in attività professionale, scientifica o tecnica, il cui coefficiente di redditività è del 78%. Ipotizziamo un fatturato annuo incassato di 50.000 € e l'iscrizione alla Gestione Separata INPS.
- Reddito imponibile = 50.000 € × 78% = 39.000 €. Questo è il reddito su cui gravano imposta e contributi.
- Imposta sostitutiva (aliquota ordinaria 15%) = 39.000 € × 15% = 5.850 €.
- Contributi INPS Gestione Separata (26,07%) = 39.000 € × 26,07% ≈ 10.167 €.
- Totale dovuto = 5.850 € + 10.167 € ≈ 16.017 € su un fatturato di 50.000 €.
Un dettaglio spesso trascurato: i contributi INPS sono deducibili dal reddito ai fini dell'imposta sostitutiva. Nella pratica, i contributi versati nell'anno riducono la base imponibile dell'anno successivo, quindi l'esempio qui sopra rappresenta il primo anno "a regime". Il calcolatore mostra ogni riga separatamente — reddito imponibile, imposta sostitutiva e contributi — così vedi con chiarezza da dove nasce il totale, senza sorprese al momento del saldo e dell'acconto.
Coefficienti di redditività ATECO e soglia dei ricavi
Il coefficiente di redditività dipende dal codice ATECO dell'attività svolta. Più il coefficiente è alto, maggiore è la quota di fatturato considerata reddito imponibile. I valori principali previsti dalla normativa sono:
| Gruppo di attività | Coefficiente |
|---|---|
| Commercio alimentari e bevande | 40% |
| Commercio all'ingrosso e al dettaglio | 40% |
| Commercio ambulante di alimentari e bevande | 40% |
| Commercio ambulante di altri prodotti | 54% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 86% |
| Intermediari del commercio | 62% |
| Alloggio e ristorazione | 40% |
| Attività professionali, scientifiche, tecniche | 78% |
| Altre attività economiche | 67% |
La soglia di accesso e permanenza nel regime forfettario è di 85.000 € di ricavi o compensi annui. Superata questa soglia si esce dal regime: se il superamento resta sotto i 100.000 € l'uscita avviene dall'anno successivo, mentre oltre i 100.000 € l'uscita è immediata con obbligo di IVA. Il calcolatore contiene già i coefficienti per ciascun gruppo di attività: basta selezionare la voce corrispondente. Per individuare il gruppo esatto in base al tuo codice ATECO puoi consultare la pagina ufficiale dell'Agenzia delle Entrate — Regime forfettario.
Aliquota agevolata del 5% per i primi 5 anni
Chi avvia una nuova attività può applicare un'aliquota ridotta dell'imposta sostitutiva al 5% (invece del 15%) per i primi 5 anni. È un incentivo pensato per chi comincia da zero, ed è uno dei principali motivi di convenienza del regime nei primi anni.
I requisiti da rispettare sono:
- Non aver esercitato, nei 3 anni precedenti, un'attività artistica, professionale o d'impresa (anche in forma associata o familiare).
- La nuova attività non deve essere una mera prosecuzione di un'attività svolta in precedenza come lavoro dipendente o autonomo (salvo il caso del periodo di praticantato obbligatorio).
- Se si prosegue un'attività altrui, i ricavi dell'anno precedente non devono aver superato la soglia di 85.000 €.
Dopo il quinto anno l'aliquota passa automaticamente al 15%. Nell'esempio dei 39.000 € di reddito imponibile, l'imposta sostitutiva scende da 5.850 € (al 15%) a soli 1.950 € (al 5%) nei primi cinque anni. Il calcolatore mostra la proiezione anno per anno: attivando l'opzione "nuova attività" vedi immediatamente l'effetto del 5% e il "salto" al 15% dal sesto anno, così puoi pianificare gli anni in cui la convenienza è massima.
Contributi INPS: Gestione Separata e Artigiani/Commercianti
I contributi previdenziali dipendono dalla cassa di appartenenza:
- Gestione Separata INPS (professionisti senza cassa, es. consulenti): aliquota del 26,07% calcolata sul reddito imponibile forfettario. Si versa in proporzione a quanto si guadagna, senza minimali fissi.
- Artigiani: aliquota del 24%, con contributi minimi annui dovuti a prescindere dal reddito.
- Commercianti: aliquota del 24,48%, anch'essa con minimali.
La differenza chiave è che artigiani e commercianti versano contributi minimi anche con reddito basso, mentre la Gestione Separata è puramente proporzionale. C'è però un vantaggio importante per le gestioni artigiani e commercianti: la possibilità di richiedere la riduzione contributiva del 35%. Chi aderisce paga il 65% dei contributi altrimenti dovuti (fattore 0,65), a fronte di una riduzione proporzionale dei mesi di anzianità contributiva utili ai fini pensionistici.
Nel calcolatore puoi selezionare la tua gestione previdenziale e attivare l'opzione della riduzione del 35%: il totale dei contributi si aggiorna in tempo reale, così puoi valutare l'impatto della scelta sul netto e sull'importo da versare all'INPS.
Quando conviene il forfettario rispetto al regime ordinario (IRPEF)
Il forfettario non è sempre la scelta migliore: dipende dai costi reali dell'attività e dal livello di reddito. La regola pratica è questa:
- Il forfettario conviene quando i costi effettivi sono inferiori alla quota forfettaria riconosciuta dal coefficiente. Un professionista con coefficiente 78% "si vede riconosciuto" il 22% di costi: se spende meno del 22% del fatturato, guadagna dalla forfettizzazione.
- Il regime ordinario conviene quando i costi reali sono elevati (magazzino, dipendenti, affitti, mezzi), perché nell'ordinario si deducono per intero e si scarica l'IVA sugli acquisti.
Nel regime ordinario il reddito è tassato con le aliquote IRPEF progressive: 23% fino a 28.000 €, 35% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre i 50.000 €, a cui si aggiungono addizionali regionali e comunali. L'imposta sostitutiva fissa al 15% (o 5%) è quindi molto più leggera, soprattutto ai redditi medio-alti.
Attenzione ai limiti di accesso: non si può usare il forfettario se nell'anno precedente si sono percepiti redditi da lavoro dipendente o assimilati (pensione compresa) superiori a 35.000 €; sono inoltre esclusi chi detiene partecipazioni di controllo in società o SRL nello stesso settore, e chi fattura in prevalenza all'ex datore di lavoro. Il calcolatore propone un confronto affiancato fra forfettario e regime ordinario IRPEF: inserendo i dati vedi subito quale regime è più conveniente e di quanto, con un verdetto immediato.
