Calcolo TFR

Calcola il TFR netto: quota annua (retribuzione ÷ 13,5), rivalutazione ISTAT e tassazione separata IRPEF con imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione. Aggiornato al 2026.

Calcola Stipendio Netto

TFR netto stimato

7825 €

TFR lordo: 10.123 €

Dettaglio

TFR maturato (quota annua)Retribuzione annua ÷ 13,5 × anni di servizio (art. 2120 c.c.). Si assumono 13 mensilità.
9630 €
Rivalutazione (stima)1,5% fisso + 75% inflazione ISTAT (art. 2120). Stima media 2,5%/anno — VERIFY con i coefficienti annuali.
494 €
TFR lordo
10.123 €
Tassazione (IRPEF separata + 17%)
−2299 €
TFR netto
7825 €
TFR netto (77.3%)
Tassazione (IRPEF separata + 17%) (22.7%)

Che cos'è il TFR e a chi spetta

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), un tempo chiamato liquidazione, è una somma che spetta a ogni lavoratore dipendente del settore privato al termine del rapporto di lavoro. Il principio è fissato dall'art. 2120 del Codice Civile: il TFR è dovuto «in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato».

Questo significa che il TFR spetta a prescindere dal motivo della cessazione: dimissioni volontarie, licenziamento (anche per giusta causa), pensionamento, scadenza del contratto a termine o decesso. Non è previsto alcun periodo minimo di servizio: il TFR matura fin dal primo giorno di lavoro.

Come si calcola il TFR: la formula

Per ogni anno di servizio si accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5 (circa il 7,41% della retribuzione lorda). Su questa quota grava un contributo dello 0,50% (contributo IVS, art. 3 L. 297/1982), per cui l'importo effettivamente accantonato è di circa il 6,91% della retribuzione.

La retribuzione utile comprende tutte le somme non occasionali corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro — compresi la 13ª e la 14ª mensilità e l'equivalente delle prestazioni in natura — con esclusione dei rimborsi spese. I contratti collettivi (CCNL) possono variare la base di calcolo.

  • Esempio: con una retribuzione mensile di 2.000 € (13 mensilità = 26.000 €/anno), la quota annua è 26.000 ÷ 13,5 ≈ 1.926 €. In 5 anni si accantonano circa 9.630 € (al lordo della rivalutazione).
  • Frazioni di anno: la quota è proporzionale ai mesi; le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni si computano come mese intero.

Rivalutazione annua: il fondo TFR accumulato viene rivalutato al 31 dicembre di ogni anno con un tasso composto pari all'1,5% fisso + 75% dell'aumento dell'indice ISTAT FOI (art. 2120, comma 4). Il coefficiente definitivo per il 2025 è stato pari a circa 2,311148%. Il nostro calcolatore applica una stima media annua; l'importo effettivo dipende dai coefficienti ISTAT pubblicati ogni mese.

Come viene tassato il TFR (tassazione separata)

Il TFR non si somma al reddito IRPEF dell'anno di erogazione: si applica la tassazione separata prevista dall'art. 19 del TUIR (DPR 917/1986), che evita di far salire l'imponibile alle aliquote più alte.

  • Si calcola un reddito di riferimento = (base imponibile del TFR × 12) ÷ anni di servizio.
  • Su tale reddito si determina l'aliquota media IRPEF, applicata provvisoriamente dal datore di lavoro (sostituto d'imposta).
  • L'Agenzia delle Entrate riliquida l'imposta in base all'aliquota media dei cinque anni precedenti, con conguaglio (a debito o a credito) negli anni successivi.
  • La quota di rivalutazione è invece tassata a parte con un'imposta sostitutiva del 17% (elevata dall'11% dalla L. 190/2014, dal 2015).

Anticipazione del TFR

È possibile chiedere un'anticipazione del TFR in costanza di rapporto se si hanno almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore. L'anticipo:

  • può arrivare fino al 70% del TFR maturato;
  • può essere richiesto una sola volta durante il rapporto;
  • è ammesso per spese sanitarie documentate o per l'acquisto/ristrutturazione della prima casa (per sé o per i figli); i CCNL possono aggiungere altre causali.

TFR in azienda, fondo pensione o Fondo di Tesoreria INPS

Il lavoratore può lasciare il TFR in azienda oppure destinarlo alla previdenza complementare (fondo pensione). Chi destina il TFR a un fondo pensione non paga l'imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione.

Per le aziende private con almeno 50 dipendenti, il TFR non destinato a previdenza complementare non resta in azienda ma confluisce nel Fondo di Tesoreria dell'INPS(art. 1, comma 755, L. 296/2006, dal 2007): cambia solo chi gestisce e paga il fondo, non i diritti del lavoratore né la formula dell'art. 2120.

Domande frequenti sul calcolo del TFR

Come si calcola il TFR netto?
Si parte dalla quota annua (retribuzione ÷ 13,5) sommata per gli anni di servizio e rivalutata; dal lordo si sottrae la tassazione separata IRPEF sulla parte principale e l'imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione. Il calcolatore mostra sia il TFR lordo sia il netto stimato.
Il TFR spetta anche in caso di dimissioni?
Sì. L'art. 2120 c.c. prevede il TFR «in ogni caso di cessazione»: dimissioni, licenziamento (anche per giusta causa), pensionamento o scadenza del contratto. L'importo non cambia in base al motivo della cessazione.
Che cos'è la rivalutazione del TFR e quanto vale?
È l'incremento annuo del fondo accumulato, pari all'1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT FOI (art. 2120). Il coefficiente definitivo 2025 è stato di circa 2,31%.
Quando posso chiedere l'anticipo del TFR?
Con almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore, una sola volta, fino al 70% del maturato, per spese sanitarie documentate o per l'acquisto/ristrutturazione della prima casa.
Perché l'importo definitivo può differire dalla stima?
Perché la rivalutazione dipende dai coefficienti ISTAT pubblicati ogni anno e la tassazione separata viene riliquidata dall'Agenzia delle Entrate sull'aliquota media dei cinque anni precedenti. Questo strumento fornisce una stima, non il conteggio ufficiale.

Fonti

Questo strumento fornisce solo una stima e non costituisce consulenza legale o fiscale. La rivalutazione e la tassazione separata dipendono da coefficienti annuali e dalla riliquidazione dell’Agenzia delle Entrate: verifica sempre con un professionista o con il tuo datore di lavoro.

Ultimo aggiornamento: 2026-07-04