Calcolatore di Prestito Personale – Italia

Calcolatore di Prestito Personale – Italia

%
anni
mesi

Rata mensile

246,48 €

Interessi totali

1831,19 €

Costo totale del credito

11.831,19 €

Quota capitale10.000,00 €
Quota interessi1831,19 €

Piano di ammortamento

MeseQuota capitaleQuota interessiDebito residuo
1175,65 €70,83 €9824,35 €
2176,89 €69,59 €9647,46 €
3178,15 €68,34 €9469,31 €
4179,41 €67,07 €9289,90 €
5180,68 €65,80 €9109,22 €
6181,96 €64,52 €8927,26 €
7183,25 €63,23 €8744,01 €
8184,55 €61,94 €8559,47 €
9185,85 €60,63 €8373,61 €
10187,17 €59,31 €8186,44 €
11188,50 €57,99 €7997,95 €
12189,83 €56,65 €7808,12 €
13191,18 €55,31 €7616,94 €
14192,53 €53,95 €7424,41 €
15193,89 €52,59 €7230,52 €
16195,27 €51,22 €7035,25 €
17196,65 €49,83 €6838,60 €
18198,04 €48,44 €6640,56 €
19199,45 €47,04 €6441,11 €
20200,86 €45,62 €6240,25 €
21202,28 €44,20 €6037,97 €
22203,71 €42,77 €5834,26 €
23205,16 €41,33 €5629,10 €
24206,61 €39,87 €5422,49 €

Calcolatore di Prestito Personale – Italia

Il nostro calcolatore di prestito ti permette di calcolare istantaneamente la rata mensile, gli interessi totali e il costo complessivo del finanziamento. Inserisci importo, tasso e durata. In Italia, tutti i contratti di credito al consumo devono riportare il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che include interessi e tutti gli oneri obbligatori, consentendo un confronto trasparente tra le offerte.

Come si calcola la rata di un prestito?

I prestiti personali in Italia utilizzano il metodo del piano di ammortamento alla francese (rate costanti). Ogni rata è identica e si compone di una quota interessi (sul capitale residuo) e una quota capitale. All'inizio la quota interessi è maggiore; progressivamente cresce la quota capitale.

Rata = C × [r(1+r)^n] / [(1+r)^n − 1]

Dove C = capitale finanziato, r = tasso mensile (TAEG ÷ 12 ÷ 100), n = numero di rate mensili.

Esempio pratico

Prendi in prestito 10.000 € a un TAEG dell'8,5 % per 4 anni (48 mesi).

  • Rata mensile: 246,98 €
  • Totale rimborsato: 11.855,04 €
  • Interessi totali: 1.855,04 €

Con un pagamento aggiuntivo di 50 € al mese, estingui il prestito circa 6 mesi prima e risparmi circa 340 € di interessi.

Tassi tipici dei prestiti personali in Italia (2024–2025)

Tipo di prestitoTAEG tipico
Prestito personale (profilo standard)6 % – 12 %
Prestito finalizzato (auto, moto)5 % – 9 %
Prestito ristrutturazione casa5,5 % – 10 %
Cessione del quinto7 % – 14 %

La Banca d'Italia pubblica trimestralmente i tassi soglia usura per ogni categoria di credito — i TAEG superiori a questi limiti sono illegali.

Cos'è il TAEG e perché è obbligatorio in Italia?

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è il costo complessivo del credito espresso in percentuale annua. Include il tasso nominale più tutti gli oneri obbligatori: spese di istruttoria, imposta sostitutiva, assicurazioni imposte dal creditore. In Italia, il TAEG è obbligatorio per legge (D.Lgs. 141/2010 che recepisce la Direttiva 2008/48/CE). Confronta sempre il TAEG, non solo il TAN (Tasso Annuo Nominale), che non include le spese.

Cos'è il tasso soglia usura?

Il tasso soglia usura è il tasso massimo oltre il quale un finanziamento è considerato usurario per legge (L. 108/1996). La Banca d'Italia pubblica trimestralmente questi tassi per ogni categoria di credito. Un TAEG superiore al tasso soglia comporta la nullità della clausola degli interessi (il debitore non paga alcun interesse) e può esporre il creditore a responsabilità penale. Prima di firmare un contratto, verifica sempre che il TAEG proposto rientri nei limiti legali.

Posso rimborsare il prestito in anticipo in Italia?

Sì. Il D.Lgs. 141/2010 garantisce il diritto al rimborso anticipato parziale o totale in qualsiasi momento. Il creditore può richiedere un'indennità di estinzione anticipata, ma non può superare l'1% del capitale rimborsato anticipatamente se la durata residua è superiore a 1 anno (0,5% se è inferiore). Per i prestiti a tasso variabile non è dovuta alcuna indennità. Usa il campo di pagamento aggiuntivo per simulare i risparmi.

Cos'è la cessione del quinto?

La cessione del quinto è una forma di prestito personale in cui la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione, senza che il debitore debba effettuare pagamenti autonomi. La rata non può superare un quinto (20%) dello stipendio o della pensione netta. È disponibile per lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e pensionati. Offre tassi competitivi perché il rischio di insolvenza è molto basso, ma vincola il datore di lavoro alla trattenuta.

Come funziona il CRIF e come influenza l'accesso al credito?

Il CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) è il principale credit bureau italiano. Raccoglie informazioni su tutti i finanziamenti e i comportamenti di pagamento degli italiani. Una segnalazione negativa (rate scadute, sofferenze) può portare al rifiuto del prestito. Hai diritto a consultare gratuitamente i tuoi dati CRIF tramite il portale EURISC. In caso di segnalazione errata, puoi richiedere la cancellazione o rettifica dei dati.

Normativa sul credito al consumo in Italia

Il credito al consumo è regolato dal D.Lgs. 141/2010 (recepimento Direttiva 2008/48/CE) e dalla Legge 108/1996 sull'usura. La Banca d'Italia supervisiona gli istituti di credito e pubblica i tassi soglia usura. Il CRIF gestisce le segnalazioni creditizie. Per reclami e mediazione, contatta l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) tramite la Banca d'Italia — procedura gratuita e alternativa al contenzioso giudiziario.