Modello budget / bilancio previsionale
Un modello gratuito di budget con colonne budget-contro-consuntivo e totali automatici per le imprese italiane.
- Principio contabile
- Principi contabili OIC
- Esercizio
- Anno solare (gen–dic) di norma; è ammesso un esercizio non coincidente
- Valuta
- EUR (€)
- Deposito presso
- Registro delle Imprese (InfoCamere)
| Budget | Consuntivo | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 850.000 € | 850.000 € |
| Altri ricavi e proventi | 20.000 € | 20.000 € |
| Totale ricavi | 870.000 € | 870.000 € |
| Costi per il personale (salari e stipendi) | 300.000 € | 300.000 € |
| Affitti e costi dei locali | 60.000 € | 60.000 € |
| Marketing e pubblicità | 40.000 € | 40.000 € |
| Altri costi operativi | 120.000 € | 120.000 € |
| Risultato netto (avanzo / disavanzo) | 350.000 € | 350.000 € |
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Come compilare un budget aziendale
Un budget, o bilancio previsionale, è lo strumento con cui un’impresa pianifica ricavi e costi attesi per il periodo successivo, prima ancora che si verifichino. A differenza del bilancio d’esercizio, che riporta risultati già consuntivati, il budget guarda avanti e serve da riferimento per misurare l’andamento effettivo durante l’anno.
Per le piccole e medie imprese italiane il budget non ha un formato normato dal Codice Civile — è uno strumento di gestione interna — ma seguirne uno strutturato secondo le stesse categorie di ricavi e costi del conto economico rende più semplice confrontare, mese per mese, il budget con il consuntivo e individuare per tempo gli scostamenti.
Cos’è un budget aziendale?
Un budget aziendale (o bilancio previsionale) è una stima dei ricavi e dei costi che un’impresa si attende di realizzare in un periodo futuro, tipicamente l’esercizio successivo. Confrontando periodicamente i valori a budget con quelli a consuntivo, l’impresa può individuare scostamenti significativi e intervenire prima che diventino un problema di liquidità o di redditività.
Cosa includere
- Ricavi delle vendite e delle prestazioni — la stima dei ricavi attesi dall’attività caratteristica, da confrontare con il consuntivo.
- Altri ricavi e proventi — proventi accessori attesi, come affitti attivi o rimborsi.
- Totale ricavi — la somma dei ricavi e degli altri proventi previsti per il periodo.
- Costi per il personale (salari e stipendi) — la stima della spesa per il personale dipendente e collaboratori.
- Affitti e costi dei locali — i costi previsti per la sede e gli immobili utilizzati dall’impresa.
- Marketing e pubblicità — l’investimento previsto in attività promozionali e comunicazione.
- Altri costi operativi — le restanti spese di gestione previste, non incluse nelle categorie precedenti.
- Risultato netto (avanzo / disavanzo) — il totale finale che confronta ricavi e costi previsti, e successivamente quelli effettivi.
Guida passo per passo
- Inserisci i ricavi delle vendite e delle prestazioni attesi, e gli altri proventi previsti, nella colonna Budget.
- Elenca i costi per il personale, gli affitti, il marketing e gli altri costi operativi previsti per il periodo.
- Calcola il risultato netto previsto (avanzo o disavanzo) come differenza tra totale ricavi e totale costi a budget.
- Compila la colonna Consuntivo con i valori effettivi man mano che l’esercizio prosegue, ad esempio mensilmente o trimestralmente.
- Confronta il risultato netto a budget con quello a consuntivo per individuare gli scostamenti più significativi.
- Analizza le cause degli scostamenti — ad esempio ricavi inferiori alle attese o costi superiori al previsto — e aggiorna le previsioni per il periodo successivo.
- Usa il budget come riferimento nelle discussioni con banche o socî sulla sostenibilità finanziaria dei piani futuri.
Regole specifiche italiane
Il budget aziendale non è un documento previsto dal Codice Civile né sottoposto a deposito al Registro delle Imprese: è uno strumento di pianificazione e controllo di gestione interno, spesso richiesto da banche o investitori a supporto di richieste di finanziamento o come parte di un business plan.
Le categorie di ricavo e di costo usate nel budget ricalcano volutamente quelle del conto economico secondo lo schema dell’art. 2425 c.c., in modo che il confronto tra budget e consuntivo sia diretto e coerente con il bilancio d’esercizio effettivo.
