Diffida per Inadempimento Contrattuale: Modello per l'Italia

Aggiornato il 23 agosto 2026

Prima di agire in giudizio per inadempimento contrattuale, è spesso necessario, e sempre opportuno, diffidare formalmente la controparte a adempiere entro un termine determinato. Questa lettera lascia traccia scritta di tale richiesta, con data certa, ed è di regola un passaggio indispensabile prima di risolvere il contratto o chiedere il risarcimento del danno.

In Italia, la diffida ad adempiere ai sensi dell'articolo 1454 del Codice civile produce un effetto specifico: se la controparte non adempie entro il termine indicato — che non può essere inferiore a quindici giorni, salvo diversa pattuizione o natura del contratto — il contratto si intende risolto di diritto, senza bisogno di un'ulteriore pronuncia del giudice.

4 di 12 campi compilati

Tocca un campo evidenziato nel documento qui sotto e scrivi direttamente al suo interno.Gratis — senza registrazione e senza filigrana

Altri dati

Diffida per Inadempimento Contrattuale

Spett.le , con la presente, in data , La diffida formalmente in relazione al contratto del avente ad oggetto:

1. Inadempimento

L'obbligazione doveva essere adempiuta entro il .

FacoltativaRelazione commerciale (si applica il tasso del D.Lgs. 231/2002)

2. Importo dovuto

Importo capitale:
Interesse applicabile:

3. Termine di adempimento

La si diffida, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 del Codice civile, ad adempiere l'obbligazione entro il termine di giorni dal ricevimento della presente.

4. Conseguenze

Decorso inutilmente tale termine:

Mittente

Data:

La diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c.

L'articolo 1454 del Codice civile consente alla parte non inadempiente di intimare per iscritto alla controparte di adempiere entro un congruo termine, dichiarando che, decorso inutilmente tale termine, il contratto si intenderà senza altro risolto.

Questo modello include il termine minimo di quindici giorni previsto dalla norma, salvo che le parti abbiano pattuito un termine diverso o la natura del contratto ne giustifichi uno più breve.

Interessi di mora nelle transazioni commerciali

Quando l'inadempimento riguarda un pagamento in una transazione commerciale tra imprese, il D.Lgs. 231/2002, come modificato dal D.Lgs. 192/2012, prevede automaticamente interessi di mora al tasso BCE maggiorato di 8 punti percentuali, oltre a un importo forfettario di 40 euro per i costi di recupero, senza necessità di costituzione in mora.

Questo modello calcola gli interessi dalla data di scadenza del pagamento fino alla data della diffida, distinguendo tra transazioni commerciali e rapporti civili tra privati, ai quali si applica invece il tasso legale ordinario.

Le clausole nel dettaglio

Identificazione del contratto
Data, parti e oggetto del contratto inadempiuto.
Descrizione dell'inadempimento
Quale obbligazione non è stata adempiuta e da quando.
Calcolo del dovuto
Importo capitale e interessi, se applicabili.
Termine di adempimento
Termine minimo di quindici giorni ex art. 1454 c.c.
Effetto della diffida
Risoluzione di diritto in caso di inutile decorso del termine.

Checklist Italia

  • Rispettare il termine minimo di quindici giorni

    Salvo diversa pattuizione o natura del contratto, il termine indicato nella diffida non può essere inferiore a quindici giorni.

    Codice civile, art. 1454
  • Applicare il tasso di mora del D.Lgs. 231/2002 nelle transazioni commerciali

    Tasso BCE maggiorato di 8 punti percentuali, più 40 euro forfettari, senza necessità di costituzione in mora tra imprese.

    D.Lgs. 231/2002, come modificato dal D.Lgs. 192/2012
  • Inviare con un mezzo che dia prova della data certa

    Raccomandata con avviso di ricevimento o posta elettronica certificata (PEC).

Come compilare questo modello

  1. Identificare il contratto. Data, parti e oggetto.
  2. Descrivere l'inadempimento. Quale obbligazione non è stata adempiuta e da quando.
  3. Calcolare il dovuto. Importo capitale e interessi, se la relazione è commerciale.
  4. Fissare il termine di adempimento. Almeno quindici giorni, salvo diversa pattuizione.
  5. Inviare con PEC o raccomandata. Per avere prova della data certa.

Domande frequenti

Qual è il termine minimo per una diffida ad adempiere?

L'articolo 1454 del Codice civile prevede un termine non inferiore a quindici giorni, salvo che le parti abbiano pattuito un termine diverso o la natura del contratto ne giustifichi uno più breve.

Cosa succede se la controparte non adempie entro il termine?

Decorso inutilmente il termine indicato nella diffida, il contratto si intende risolto di diritto ai sensi dell'art. 1454 c.c., senza bisogno di un'ulteriore pronuncia del giudice.

Che interessi si applicano a un pagamento in ritardo tra imprese?

Il D.Lgs. 231/2002 prevede automaticamente il tasso BCE maggiorato di 8 punti percentuali, più un importo forfettario di 40 euro per i costi di recupero, senza necessità di costituzione in mora.

Come devo inviare questa diffida?

Con un mezzo che dia prova della data certa: raccomandata con avviso di ricevimento o posta elettronica certificata (PEC).

Cosa devo indicare nella descrizione dell'inadempimento?

L'obbligazione specifica non adempiuta, la data in cui doveva essere adempiuta e, se possibile, il riferimento alla clausola del contratto che la prevede.

Modelli correlati

Avvertenza

Questo modello e le relative spiegazioni sono informazioni generali sulla prassi in Italia, non consulenza legale, e nessuno ha esaminato il tuo contratto.