Cessione dei Diritti di Trasmissione di un Evento: Modello per l'Italia
Aggiornato il 23 agosto 2026
Quando l'organizzatore di un evento — una federazione sportiva, un festival, una conferenza — vende a un operatore il diritto di trasmetterlo, l'organizzatore viene pagato per concedere in licenza qualcosa che gli appartiene: la possibilità di trasmettere il proprio evento. Questo è diverso dal contrattare un servizio di produzione, dove è l'organizzatore a pagare perché la trasmissione venga realizzata.
Questo modello organizza tale cessione: cosa viene ceduto, con quale esclusiva, in quale territorio, per quanto tempo e con quali royalty o compenso fisso.
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Contratto di Cessione dei Diritti di Trasmissione
Il presente contratto è stipulato in data tra e , in relazione all'evento:
1. Diritti ceduti
- Esclusiva:
- Territorio:
- Piattaforme autorizzate:
2. Durata
La cessione ha durata dal al .
3. Corrispettivo
- Compenso fisso:
4. Standard di produzione
Organizzatore
Data:
Operatore
Data:
Cessione di diritti, non prestazione di servizi
In questa transazione, l'organizzatore è titolare dei diritti sul proprio evento e li concede in licenza contro un corrispettivo, che può essere un compenso fisso, una royalty sui ricavi, o entrambi.
La Legge sul diritto d'autore (L. 633/1941) riconosce diritti connessi sulle emissioni radiofoniche e televisive, e questo modello organizza la cessione dei diritti patrimoniali dell'organizzatore senza mai intaccare eventuali diritti morali quando applicabili.
Esclusiva, territorio e piattaforme
Il valore di questi diritti dipende in gran parte dalla loro esclusiva: se l'operatore è l'unico autorizzato a trasmettere l'evento in un territorio e su determinate piattaforme, oppure se l'organizzatore mantiene la possibilità di concedere licenze parallele ad altri.
Questo modello richiede di decidere espressamente ogni dimensione — territorio, piattaforme, finestra temporale — invece di lasciare l'esclusiva come un termine generico.
Le clausole nel dettaglio
- Parti
- Organizzatore titolare dei diritti e operatore cessionario.
- Evento e diritti ceduti
- Descrizione dell'evento e ambito esatto della cessione.
- Esclusiva
- Esclusiva o non esclusiva, e rispetto a cosa.
- Territorio e piattaforme
- Dove e tramite quali mezzi può essere trasmesso.
- Durata
- Finestra temporale della cessione.
- Corrispettivo
- Compenso fisso, royalty, o entrambi, e calendario di pagamento.
- Obblighi di produzione
- Standard minimi di qualità della trasmissione.
Checklist Italia
Distinguere questa cessione da un contratto di servizi di produzione
Qui l'organizzatore viene pagato per concedere in licenza i propri diritti; in un contratto di servizi, l'organizzatore paga per la produzione.
Definire espressamente esclusiva, territorio e piattaforme
Ogni dimensione va decisa separatamente; un'esclusiva generica senza queste precisazioni genera dispute.
Preservare i diritti morali quando applicabili
La cessione dei diritti patrimoniali non può estendersi ai diritti morali, che sono inalienabili.
Legge 633/1941, art. 20
Come compilare questo modello
- Identificare le parti. Organizzatore titolare e operatore cessionario.
- Descrivere l'evento e i diritti. Ambito esatto della cessione.
- Fissare esclusiva, territorio e piattaforme. Ogni dimensione separatamente.
- Fissare durata e corrispettivo. Finestra temporale, compenso fisso e/o royalty.
- Aggiungere standard di produzione. Qualità minima richiesta alla trasmissione.
- Rivedere e firmare. Esportare in DOCX o PDF e firmare entrambe le parti.
Domande frequenti
In cosa si differenzia questo da un contratto di servizi di produzione?
Qui l'organizzatore è titolare dei diritti sul proprio evento e viene pagato per concederli in licenza. In un contratto di servizi di produzione, è l'organizzatore a pagare il prestatore per produrre e trasmettere.
L'organizzatore può concedere in licenza lo stesso evento a più operatori?
Solo se la cessione non è esclusiva, oppure se l'esclusiva è limitata a un territorio o una piattaforma specifici che non si sovrappongono ad altre licenze.
Cosa succede ai diritti morali dell'organizzatore?
Quando applicabili, i diritti morali sono inalienabili e irrinunciabili ai sensi della Legge sul diritto d'autore e non possono mai essere ceduti.
Devo fissare un compenso unico o una royalty?
Dipende dal rischio che ciascuna parte vuole assumersi. Un compenso fisso dà certezza all'organizzatore; una royalty sui ricavi allinea il pagamento al successo commerciale della trasmissione.
Posso richiedere standard minimi di qualità all'operatore?
Sì. Questo modello include una clausola di standard di produzione per tutelare la reputazione dell'evento anche se la produzione è nelle mani dell'operatore.
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Avvertenza
Questo modello e le relative spiegazioni sono informazioni generali sulla prassi in Italia, non consulenza legale né in materia di regolazione audiovisiva, e nessuno ha esaminato la tua trasmissione.


