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Calcolatore delle tasse per due lavori (cumulo dei redditi)
Stima la differenza tra le trattenute dei tuoi due datori di lavoro e l'IRPEF realmente dovuta sul reddito complessivo.
In Italia, quando si lavora contemporaneamente per due datori di lavoro, ciascuno applica le ritenute IRPEF in modo indipendente, considerando solo lo stipendio che eroga, come se fosse l'unico reddito percepito. Con un reddito principale di 24.000 € e un secondo reddito di 8.000 €, per un totale di 32.000 €, il cosiddetto 'cumulo dei redditi' può far scattare un'aliquota marginale IRPEF più alta di quella applicata separatamente da ciascun datore di lavoro. La regolarizzazione avviene tramite il conguaglio fiscale di fine anno o con la dichiarazione dei redditi, quando i redditi vengono sommati e tassati secondo lo scaglione corretto. La differenza stimata tra quanto trattenuto e l'imposta reale sul reddito cumulato è pari a 2447,00 €.
- Last verified
- 5 Aug 2026
- Review by
- 3 Dec 2026
- Rule period
- 1 Jan 2026
- Rule version
- 2026-08-pilot
- Guidance reviewed
- 5 Aug 2026
Come funziona il calcolo
- 1
Inserisci entrambi i redditi
Indica lo stipendio annuo del lavoro principale e quello del secondo lavoro.
- 2
Calcolo dell'imposta isolata per datore di lavoro
Ogni datore di lavoro applica le detrazioni come se il proprio stipendio fosse l'unico reddito del lavoratore.
- 3
Calcolo dell'imposta reale sul reddito cumulato
Il calcolatore applica i veri scaglioni IRPEF progressivi alla somma dei due redditi, come avviene nel conguaglio o nella dichiarazione dei redditi.
- 4
Confronto e differenza
La differenza tra il totale trattenuto dai due datori di lavoro e l'imposta reale sul reddito cumulato mostra se emerge un credito o un debito d'imposta.
Formula utilizzata
Differenza = (Imposta lavoro principale + Imposta secondo lavoro) − Imposta reale sul reddito cumulato
- L'imposta sul secondo lavoro è calcolata come se beneficiasse anch'essa delle detrazioni piene, replicando il comportamento tipico delle trattenute in busta paga separate.
- Il cumulo dei redditi comporta che, sommando gli stipendi, una parte del reddito complessivo possa ricadere in uno scaglione IRPEF superiore.
- I contributi INPS e altri oneri previdenziali non sono inclusi in questa stima.
- La regolarizzazione definitiva avviene tramite il conguaglio operato da un datore di lavoro informato oppure con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF).
Esempio di calcolo
Un lavoratore percepisce 24.000 € dal lavoro principale e 8.000 € da un secondo lavoro nello stesso anno.
- Reddito del lavoro principale
- 24.000 €
- Reddito del secondo lavoro
- 8.000 €
- Reddito totale
- 32.000 €
- Imposta reale sul reddito cumulato
- 8783,60 €
- Totale trattenuto dai due datori di lavoro
- 6336,60 €
- Pagato in difetto
- 2447,00 €
Sulla base di questi redditi, la differenza stimata tra le trattenute dei due datori di lavoro e l'imposta reale è pari a 2447,00 €.
Scaglioni IRPEF
Scaglioni IRPEF indicativi applicati al reddito complessivo annuo cumulato.
| Scaglione di reddito | Aliquota marginale |
|---|---|
| Fino a 28.000 € | 23% |
| Da 28.000 € a 50.000 € | 33% |
| Oltre 50.000 € | 43% |
Source: Agenzia delle Entrate
Chi è interessato
- Dipendenti con due datori di lavoro
- Chiunque lavori contemporaneamente per due datori di lavoro nello stesso periodo d'imposta.
- Secondo lavoro con detrazioni piene
- Il secondo datore di lavoro applica solitamente le detrazioni fiscali come se fosse l'unica fonte di reddito.
- Reddito che supera uno scaglione IRPEF
- La somma dei due redditi può far entrare parte del reddito in uno scaglione IRPEF più alto.
- Contribuenti soggetti a conguaglio o dichiarazione
- Riguarda tutti i lavoratori dipendenti che devono comunicare gli altri redditi o presentare la dichiarazione dei redditi.
Domande frequenti
- Che cos'è il cumulo dei redditi?
- Il cumulo dei redditi è il principio secondo cui, ai fini IRPEF, tutti i redditi da lavoro dipendente percepiti nello stesso anno devono essere sommati e tassati secondo l'aliquota progressiva corretta, anche se provengono da datori di lavoro diversi che li hanno tassati separatamente durante l'anno.
- Perché i miei due datori di lavoro non trattengono l'importo corretto?
- Ogni datore di lavoro conosce solo lo stipendio che eroga e applica le detrazioni come se fosse l'unica fonte di reddito del dipendente, per cui la somma delle trattenute non corrisponde all'imposta realmente dovuta sul reddito complessivo.
- Quando avviene il conguaglio fiscale?
- Il conguaglio avviene entro il 28 febbraio dell'anno successivo, se il lavoratore comunica tempestivamente all'altro datore di lavoro i redditi percepiti altrove, oppure tramite la dichiarazione dei redditi presentata l'anno seguente.
- Posso evitare la differenza d'imposta?
- Puoi comunicare a uno dei due datori di lavoro l'importo dei redditi percepiti dall'altro, in modo che possa effettuare un conguaglio più accurato durante l'anno, riducendo la differenza da regolare in dichiarazione.
- Questo calcolo include i contributi previdenziali?
- No, questo calcolatore riguarda esclusivamente l'IRPEF trattenuta dai due datori di lavoro e non considera i contributi INPS, che vengono calcolati separatamente su ciascuna busta paga.
Important caveats
Questo calcolatore fornisce una stima dell'IRPEF e non costituisce un calcolo ufficiale; i contributi previdenziali non sono inclusi.
Il meccanismo del cumulo dei redditi è reale, ma la regolarizzazione effettiva avviene tramite il conguaglio operato da un datore di lavoro informato degli altri redditi oppure tramite la dichiarazione dei redditi; l'importo esatto dipende da detrazioni e deduzioni personali non modellate qui.
Sources used
We prioritise official sources for statutory and tax-sensitive calculators.
- Conguaglio sui redditi di lavoro dipendente e assimilati
Agenzia delle Entrate · accessed 5 Aug 2026


