Impresa familiare — ripartizione del reddito
Simula la ripartizione del reddito d'impresa familiare fino al 49% ai collaboratori: IRPEF di titolare e collaboratori a confronto.
Impresa familiare (art. 5 comma 4 DPR 917/1986, TUIR): fino al 49% del reddito d'impresa può essere attribuito ai familiari collaboratori (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado) che prestano in modo continuativo e prevalente la loro attività di lavoro nella famiglia o nell'impresa, in proporzione alla quantità e qualità del lavoro effettivamente prestato; almeno il 51% del reddito resta obbligatoriamente al titolare. Richiede un atto pubblico o una scrittura privata autenticata, redatti anteriormente all'inizio del periodo d'imposta, che indichi nominativamente i collaboratori e il rapporto di parentela o affinità con il titolare.
Impresa familiare: come funziona la ripartizione del reddito fino al 49%
L'impresa familiare (art. 5 comma 4 del TUIR, DPR 917/1986) permette al titolare di un'attività d'impresa di attribuire fino al 49% del reddito ai familiari collaboratori — coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado — che lavorano in modo continuativo e prevalente nell'impresa, in proporzione alla quantità e qualità del lavoro effettivamente prestato. Il titolare deve però mantenere almeno il 51% del reddito.
Il vantaggio fiscale nasce dalla progressività dell'IRPEF: spezzare un reddito imponibile su più persone, ciascuna con la propria area di non imponibilità e i propri scaglioni, riduce quasi sempre il carico fiscale complessivo del nucleo familiare rispetto a un reddito unico concentrato sul solo titolare. Questo calcolatore confronta l'IRPEF del titolare e dei collaboratori a seconda della quota attribuita.
Requisiti per costituire un'impresa familiare
- Un atto pubblico o una scrittura privata autenticata, redatti prima dell'inizio del periodo d'imposta in cui si vuole applicare la ripartizione
- L'indicazione nominativa dei collaboratori familiari e del rapporto di parentela o affinità con il titolare
- La prova di una collaborazione continuativa e prevalente da parte dei familiari, non occasionale
- Il rispetto del tetto massimo: il 49% del reddito d'impresa può essere attribuito ai collaboratori, il restante 51% resta obbligatoriamente al titolare


