Accertamento contributivo INPS — calcolatore

Stima l'esposizione in caso di accertamento INPS: recupero contributi su 5 anni, sanzioni civili e interessi in caso di riqualificazione del rapporto.

Non esiste più una presunzione legale rigida di subordinazione come nella formulazione originaria dell'art. 69-bis L. 92/2012 (Riforma Fornero), abrogata: la riqualificazione di una falsa partita IVA (o co.co.co.) in rapporto di lavoro subordinato avviene oggi caso per caso, sulla base degli indici giurisprudenziali di etero-organizzazione/subordinazione (art. 2 D.Lgs 81/2015) accertati dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro o in sede giudiziale. Se riqualificato, l'INPS recupera i contributi non versati con prescrizione quinquennale (5 anni, L. 335/1995 art. 3 comma 9). Sanzioni civili sui contributi omessi: dal 17 giugno 2026 (Circolare INPS n. 64/2026) l'aliquota ordinaria è pari al tasso BCE + 5,5 punti = 7,90%/anno (qui modellato come interesse mensile ≈0,66%); la regolarizzazione spontanea entro 120 giorni dalla scadenza sconta solo il tasso BCE puro (2,40%/anno, senza maggiorazione); in caso di accertata evasione contributiva (occultamento del rapporto, non mera omissione) si applica invece una sanzione civile fissa del 30%/anno, con tetto massimo del 60% dei contributi dovuti (non modellato qui come fixedPenalty per l'assenza di un importo fisso unico applicabile a ogni caso — è un tasso, non una cifra fissa).

Total exposure if reclassified
133.145 €

Shortfall per year22.239 €
Lookback period5 years
Total shortfall111.195 €
Penalty21.950 €

Accertamento contributivo INPS: quanto si rischia in caso di riqualificazione

Quando l'INPS o l'Ispettorato Nazionale del Lavoro riqualifica un rapporto di collaborazione (partita IVA o co.co.co.) come lavoro subordinato, la conseguenza economica principale è il recupero dei contributi non versati, con prescrizione quinquennale, più le sanzioni civili. Questo calcolatore stima l'esposizione complessiva su un caso concreto, con importi e non solo percentuali astratte.

L'entità delle sanzioni civili dipende dal comportamento: la regolarizzazione spontanea entro 120 giorni dalla scadenza applica solo il tasso di riferimento BCE puro (circa 2,40% annuo); l'omissione ordinaria accertata applica BCE + 5,5 punti (circa 7,90% annuo, dal 17 giugno 2026); l'evasione contributiva vera e propria (occultamento deliberato del rapporto) applica una sanzione civile fissa del 30% annuo, con un tetto massimo del 60% dei contributi dovuti.

Come si costruisce la stima

  1. Si stima il monte contributi non versato per ciascuno degli ultimi 5 anni del rapporto (prescrizione quinquennale, L. 335/1995 art. 3 comma 9)
  2. Si applica il tasso di sanzione civile pertinente al caso: BCE puro (~2,40%/anno) per regolarizzazione spontanea entro 120 giorni, BCE + 5,5 punti (~7,90%/anno) per omissione ordinaria accertata, o il 30% annuo (fino al tetto del 60% dei contributi dovuti) per evasione contributiva con occultamento
  3. Si somma il differenziale tra i contributi versati come Gestione Separata (26,07%) e quelli effettivamente dovuti come rapporto subordinato

Domande frequenti