Proposta di Collaborazione con un Marchio: Modello per l'Italia

Aggiornato il 23 agosto 2026

Prima che esista un contratto di ambassador c'è, quasi sempre, una proposta: un content creator invia a un marchio un'idea concreta di collaborazione, con deliverable, calendario e compenso. Non è un contratto vincolante; è un documento di presentazione pensato per ottenere un sì prima di negoziare i termini legali.

Questo modello struttura tale proposta con la disciplina necessaria perché il marchio possa decidere rapidamente, e include fin dall'inizio l'impegno alla trasparenza pubblicitaria richiesto dalla Digital Chart IAP e dalle linee guida AGCOM, così da chiarire che la collaborazione finale sarà etichettata correttamente.

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Proposta di Collaborazione con un Marchio

Proposta presentata il da a .

1. Sul creator

Audience e nicchia:
Piattaforme principali:

2. Idea di collaborazione

3. Deliverable e calendario

Deliverable:
Calendario:
FacoltativaIncludere compenso proposto

4. Compenso proposto

Compenso:
Include:

5. Trasparenza pubblicitaria

Il contenuto derivante da questa collaborazione sarà identificato secondo la Digital Chart dello IAP e le linee guida AGCOM.

6. Validità

Questa proposta non è vincolante e resta valida per giorni dal suo invio.

Content creator

Data:

Una proposta, non un contratto

Questo modello non crea obblighi vincolanti di per sé. La sua funzione è presentare un'idea in modo sufficientemente concreto — deliverable, piattaforme, calendario, compenso — perché il marchio possa valutarla e, se accetta, passare a un contratto di ambassador o di collaborazione singola.

Conviene precisare espressamente che la proposta non è vincolante fino alla firma di un contratto successivo, per evitare che un'accettazione informale via email venga interpretata come un accordo concluso.

Trasparenza fin dalla proposta

La Digital Chart dello IAP e le linee guida AGCOM richiedono di identificare chiaramente qualsiasi contenuto pubblicitario o sponsorizzato. Includere questo impegno già nella proposta evita sorprese e dimostra professionalità verso il marchio.

Le sezioni nel dettaglio

Presentazione del creator
Audience, nicchia e piattaforme principali.
Idea di collaborazione
Concept creativo e coerenza con il marchio.
Deliverable e calendario
Cosa viene pubblicato, dove e quando.
Compenso proposto
Importo e cosa include.
Trasparenza pubblicitaria
Impegno a etichettare secondo la Digital Chart IAP.
Validità della proposta
Termine entro cui l'offerta resta valida.

Checklist Italia

  • Chiarire che la proposta non è vincolante

    Evita che uno scambio di email venga interpretato come un contratto concluso.

  • Anticipare l'etichettatura pubblicitaria

    Menzionare fin dalla proposta che la collaborazione finale sarà etichettata secondo la Digital Chart IAP.

    Digital Chart, IAP Italia
  • Dettagliare deliverable concreti, non promesse generiche

    Formato, piattaforma e numero di pubblicazioni, non solo «contenuti sul marchio».

Come usare questo modello

  1. Presentarti. Audience, nicchia e piattaforme principali.
  2. Descrivere l'idea. Concept creativo e coerenza con il marchio.
  3. Dettagliare deliverable e calendario. Cosa, dove e quando.
  4. Proporre il compenso. Importo e cosa include.
  5. Inviare e fissare la validità. Termine entro cui l'offerta resta aperta.

Domande frequenti

Questa proposta obbliga il marchio a collaborare con me?

No. È un documento di presentazione, non un contratto vincolante. Se il marchio accetta, il passo successivo è firmare un contratto di ambassador o di collaborazione singola.

Devo menzionare l'etichettatura pubblicitaria già nella proposta?

È consigliabile. Menzionare che il contenuto finale sarà etichettato secondo la Digital Chart IAP dimostra professionalità ed evita sorprese in seguito.

Quanto devono essere dettagliati i deliverable?

Il più concreti possibile: formato, piattaforma, numero di pubblicazioni e calendario di massima, non solo una descrizione generica del contenuto.

Devo includere un compenso o lasciare che sia il marchio a proporlo?

Includere un compenso proposto accelera la negoziazione e dimostra che hai riflettuto sul valore della tua proposta, anche se il marchio potrà controproporre.

Per quanto tempo dovrebbe restare valida la proposta?

Un termine ragionevole — di solito due-quattro settimane — evita che il marchio la usi come opzione indefinita senza impegnarsi.

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Avvertenza

Questo modello e le relative spiegazioni sono informazioni generali sulla prassi in Italia, non consulenza legale, e nessuno ha esaminato la tua proposta.