Assicurazione vita — calcolo del fabbisogno
Calcola il capitale assicurativo necessario per proteggere la tua famiglia, soprattutto se sei un lavoratore autonomo senza tutele aziendali.
I lavoratori autonomi e i liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS non beneficiano di un capitale caso-morte automatico paragonabile al TFR liquidato agli eredi di un lavoratore dipendente; hanno diritto, solo al ricorrere di determinati requisiti contributivi minimi, alla pensione indiretta ai superstiti, tipicamente di importo modesto data l'aliquota contributiva più bassa. È quindi opportuno dimensionare la copertura assicurativa privata senza fare affidamento su prestazioni pubbliche significative.
Assicurazione vita: quanto capitale serve davvero, soprattutto se hai partita IVA
I lavoratori autonomi e i liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS non beneficiano di un capitale caso-morte automatico paragonabile al TFR liquidato agli eredi di un lavoratore dipendente; hanno diritto, solo al ricorrere di determinati requisiti contributivi minimi, alla pensione indiretta ai superstiti, che risulta tipicamente di importo modesto data l'aliquota contributiva più bassa versata in vita. È quindi opportuno dimensionare la copertura assicurativa privata senza fare affidamento su prestazioni pubbliche significative.
Questo calcolatore stima il capitale assicurativo necessario in base al reddito da sostituire, usando come riferimento un orizzonte di 6 anni di reddito da coprire — un parametro di partenza che va poi adattato in base ai debiti in corso, ai figli a carico e alle altre coperture eventualmente già in essere.
Cosa considera il calcolo
- Il reddito annuo da sostituire in caso di premorienza, moltiplicato per un orizzonte di riferimento di 6 anni
- L'assenza, per chi è in Gestione Separata, di un capitale caso-morte automatico paragonabile al TFR di un dipendente
- Il diritto eventuale alla pensione indiretta ai superstiti, subordinato a requisiti contributivi minimi e tipicamente di importo modesto per gli autonomi
- I debiti in corso (mutuo, prestiti) e le persone a carico, che aumentano il capitale necessario rispetto al solo reddito da sostituire


