Mutuo per partite IVA
Stima quanto mutuo puoi ottenere come partita IVA o forfettario: reddito da Modello Unico/CU, rata sostenibile e rapporto rata/reddito al 33%.
This is an estimate only. Actual lending criteria, income-recognition rules and affordability stress tests vary by lender — speak to a mortgage broker or lender for a precise figure.
Mutuo per partite IVA nel 2026: quanto puoi davvero ottenere
Ottenere un mutuo con la partita IVA è più complesso che da dipendente: le banche non guardano il fatturato, ma il reddito imponibile risultante dal Modello Unico (o dalla Certificazione Unica per chi ha anche redditi da lavoro dipendente), spesso mediato sugli ultimi 2-3 anni. Per chi è in regime forfettario, questo crea un problema specifico: il reddito imponibile ai fini bancari è quello dopo il coefficiente di redditività ATECO, non il fatturato lordo — un reddito quindi apparentemente più basso di quanto il fatturato effettivo suggerirebbe.
La regola generale adottata dalla maggior parte delle banche è che la rata del mutuo non deve superare circa il 33% del reddito netto mensile dimostrabile. Questo calcolatore stima l'importo di mutuo sostenibile partendo dal reddito realmente documentabile da Modello Unico o CU, non dal fatturato lordo dichiarato.
Cosa considera la stima
- Il reddito imponibile da Modello Unico (dopo il coefficiente di redditività ATECO per chi è in forfettario), non il fatturato lordo dichiarato
- La media del reddito sugli ultimi 2-3 anni fiscali, come richiesto tipicamente dagli istituti di credito per le partite IVA
- Il rapporto rata/reddito al 33% come soglia di sostenibilità generalmente applicata dalle banche
- L'assenza di una busta paga mensile, che le banche compensano richiedendo una maggiore anzianità dell'attività e una storia fiscale più solida rispetto a un dipendente


