Pensione integrativa — calcolatore

Calcola la deducibilità del fondo pensione (fino a €5.300 nel 2026) e il gap pensionistico di chi versa alla Gestione Separata.

Net cost of this contribution
5000 €

Deductible amount5000 €
Tax relief received0 €

Legge di Bilancio 2026: tetto di deducibilità dei contributi versati a forme pensionistiche complementari elevato da €5.164,57 (fermo dal 2007) a €5.300 annui, con decorrenza dal periodo d'imposta 2026. I lavoratori autonomi iscritti alla sola Gestione Separata INPS (senza cassa professionale né TFR) maturano una pensione pubblica stimata inferiore del 20-30% rispetto a un dipendente a parità di reddito lordo, data l'aliquota contributiva complessiva più bassa (26,07% vs ~33% INPS dipendente+datore) e l'assenza del TFR: l'adesione a un fondo pensione complementare è quindi particolarmente rilevante per chi ha partita IVA.

Pensione integrativa 2026: quanto conviene e quanto è urgente per chi ha partita IVA

Chi versa solo alla Gestione Separata INPS (senza cassa professionale né TFR) matura una pensione pubblica stimata inferiore del 20-30% rispetto a un dipendente con lo stesso reddito lordo nel corso della carriera, per due motivi: l'aliquota contributiva complessiva più bassa (26,07% contro circa il 33% di dipendente più datore) e l'assenza del TFR, che per un dipendente costituisce un capitale aggiuntivo alla fine del rapporto. Aderire a un fondo pensione complementare è quindi particolarmente rilevante per chi ha partita IVA.

La Legge di Bilancio 2026 ha alzato il tetto di deducibilità dei contributi versati a forme pensionistiche complementari da €5.164,57 (fermo dal 2007) a €5.300 annui, con un ulteriore massimale aggiuntivo di €2.650 per le categorie e condizioni agevolate previste dalla norma (cumulabile con il tetto ordinario, per un massimo complessivo di €7.950 annui). Questo calcolatore stima sia il beneficio fiscale della deduzione sia il gap pensionistico da colmare.

Cosa considera il calcolo

  1. Si stima il gap pensionistico tra la pensione pubblica attesa da Gestione Separata e quella di un dipendente equivalente, tipicamente inferiore del 20-30%
  2. Si applica la deducibilità fiscale dei contributi versati al fondo pensione, fino a €5.300 annui nel 2026 (elevato da €5.164,57)
  3. Si considera il massimale aggiuntivo di €2.650 per le categorie agevolate, cumulabile fino a un massimo complessivo di €7.950 annui
  4. Si proietta il capitale accumulato nel fondo pensione nel tempo, come compensazione parziale dell'assenza di TFR

Domande frequenti