Modello statuto S.r.l. (Italia)

Aggiornato il 9 agosto 2026

L’equivalente italiano più utile delle articles of association è lo statuto di una società a responsabilità limitata, collegato all’atto costitutivo per atto pubblico e all’iscrizione nel Registro delle imprese.

Questa pagina prepara un fascicolo di lavoro per S.r.l.: denominazione, sede, oggetto, capitale, quote, amministrazione, decisioni dei soci, trasferimenti, controlli e modifiche, senza fingere che un file privato possa costituire la società da solo.

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Bozza di statuto S.r.l.

Data:
Luogo:
Parte principale:
Codice fiscale o partita IVA:
Controparte o destinatario:

1. Oggetto e finalità

Il presente documento riguarda: . Le parti lo usano come fascicolo operativo italiano, con allegati, poteri di firma e controlli fiscali, societari, artistici o privacy da completare prima dell’uso finale.

La bozza è destinata alla preparazione dell’atto costitutivo e non sostituisce l’atto pubblico, il controllo notarile o l’iscrizione nel Registro delle imprese.

2. Dati societari e decisione

Capitale, quote o valori societari rilevanti: . Quote, soci, riparto o partecipazioni: . Organo amministrativo, liquidatori o soggetti incaricati: .

3. Corrispettivo, budget e scadenze

Corrispettivo, budget o valore indicativo: . Scadenze, consegne, approvazioni o adempimenti: .

FacoltativaIncludi clausola diritti d’autoreUsa per opere, immagini, comunicati, performance o materiali creativi.
FacoltativaIncludi clausola privacyUsa quando il documento tratta dati personali, immagini, liste clienti o dispositivi.

4. Dati personali e sicurezza

Dati personali, immagini, liste, credenziali o dispositivi sono trattati solo per finalità dichiarate, con accessi limitati, misure adeguate e cancellazione o restituzione quando non servono più. Elementi rilevanti: .

5. Allegati e approvazioni

Allegati applicabili: . Approvazioni, consensi di terzi, delibere, ricevute o verifiche richieste: .

6. Legge applicabile, prova e conservazione

Legge, foro o metodo di soluzione delle controversie: . La parte responsabile conserva versione firmata, allegati, ricevute, notifiche e prove di consegna secondo le regole applicabili.

Parte principale

Data firma:

Controparte o destinatario

Data firma:

Atto costitutivo e statuto S.r.l.

Il Codice civile prevede che la S.r.l. possa essere costituita con contratto o atto unilaterale, e che l’atto costitutivo sia redatto per atto pubblico con indicazioni su soci, denominazione, sede, oggetto, capitale, conferimenti, quote, funzionamento e amministrazione.

Il modello usa linguaggio italiano: quote, soci, amministratore unico o consiglio, decisioni dei soci, Registro delle imprese. Evita categorie importate come officers, bylaws o par value shares.

Oggetto sociale e attività regolamentate

L’oggetto deve descrivere attività reali, non una lista infinita di settori regolati. Finanza, mediazione, sanità, trasporti, professioni protette, alimentare, energia, immobiliare o attività culturali con autorizzazioni richiedono verifica separata.

La bozza include una nota sulle autorizzazioni e sulle attività strumentali, così lo statuto non diventa un contenitore generico difficile da iscrivere o da gestire.

Capitale, conferimenti e quote

Per la S.r.l. ordinaria il Codice civile richiama il capitale non inferiore a diecimila euro, salvo regimi particolari. Vanno indicati capitale sottoscritto e versato, conferimenti, valore attribuito ai beni in natura e quota di partecipazione di ciascun socio.

La bozza distingue quote e patti riservati. Clausole economiche come vesting, drag along, tag along o deadlock possono richiedere patto parasociale o attenzione notarile, non copia automatica nello statuto.

Amministrazione e rappresentanza

Lo statuto deve dire come funziona la società: amministratore unico, più amministratori, consiglio, poteri di rappresentanza, limiti interni, materie riservate e controlli. Le limitazioni interne non sostituiscono una buona gestione delle firme e delle procure.

Il modello chiede di separare poteri verso terzi, approvazioni interne, soglie di spesa e documenti che l’amministratore deve conservare.

Decisioni dei soci e modifiche

Le decisioni dei soci governano bilanci, modifiche dell’atto costitutivo, operazioni straordinarie, liquidazione, nomine e materie riservate. Il modello registra convocazione, quorum, maggioranze, consultazione scritta e verbali.

Una modifica statutaria non nasce editando il file: servono deliberazione, forma e deposito quando richiesti. La bozza mantiene una versione consolidata per evitare conflitti tra testi.

Trasferimento quote e clausole sensibili

Quote di S.r.l. e azioni non sono la stessa cosa. Lo statuto può regolare prelazione, gradimento, trasferimenti mortis causa, recesso, esclusione e comunicazioni, ma va calibrato sul tipo di società.

Il modello segnala dove serve revisione professionale, soprattutto se ci sono soci investitori, soci lavoratori, conferimenti d’opera, clausole di esclusione o restrizioni molto forti.

Prova, allegati e versione finale

In Italia un modello utile deve restare collegato a una decisione, a un allegato e a una prova conservabile. Verbali, statuti, contratti, registri e comunicati dovrebbero indicare data, versione, firmatari, poteri, allegati, persona responsabile e stato del documento: bozza, proposta, approvazione interna, atto notarile da predisporre, comunicazione pubblica o versione firmata.

Prima della firma o della diffusione controllate denominazione, codice fiscale, partita IVA, sede, importi, scadenze, poteri di firma, fonti citate, dati personali e destinatari. Una versione che conserva alternative incompatibili, importi provvisori o allegati assenti indebolisce la prova di ciò che le parti hanno realmente approvato.

Se dopo il documento serve una formalità, annotate chi la cura, il canale, il termine, la ricevuta attesa e il luogo di archivio. Il modello prepara l’atto o il dossier; non sostituisce il notaio, il Registro delle imprese, una comunicazione ai lavoratori, un consenso del contraente ceduto, una valutazione IVA o una verifica privacy.

La conservazione va decisa già in fase di redazione. Alcune carte sono scritture contabili o documenti societari, altre contengono dati personali, segreti commerciali, immagini, credenziali o informazioni su dipendenti e clienti. Il modello chiede quindi chi conserva l’originale, chi riceve copia, per quanto tempo il fascicolo resta accessibile e come saranno protetti o cancellati i supporti informatici.

Questa disciplina non è burocrazia ornamentale. È ciò che permette di rispondere a soci, clienti, artisti, acquirenti, lavoratori, revisori, banche, Agenzia delle Entrate, Registro delle imprese o Garante privacy senza ricostruire la storia da messaggi sparsi. Un modello italiano competitivo deve produrre un fascicolo, non solo un testo elegante.

Quando il documento circola con controparti straniere, serve anche una regola linguistica: versione italiana prevalente, traduzione di cortesia o testo bilingue con priorità dichiarata. Senza questa scelta, due versioni possono divergere su prezzo, diritti, allegati o obblighi di consegna.

La revisione finale dovrebbe eliminare le opzioni non scelte. Se un contratto parla insieme di asset isolati e ramo d’azienda, di proposta non vincolante e incarico accettato, di cessione illimitata dei diritti e licenza limitata, il testo non è pronto. La versione firmata deve essere coerente, datata e accompagnata solo dagli allegati applicabili.

Per documenti che toccano dati personali, dispositivi, immagini o liste clienti, registrate anche la base del trattamento, le categorie di dati, i destinatari e l’eventuale cancellazione. La sicurezza non si risolve con una frase generica: servono accessi limitati, cifratura o cancellazione sicura quando il supporto viene ceduto, restituito o dismesso.

Aggiungete infine una piccola matrice di responsabilità. Una colonna dovrebbe indicare chi prepara gli allegati, chi verifica i numeri, chi controlla i diritti, chi approva il testo pubblico, chi conserva la prova fiscale e chi può autorizzare una modifica dopo la firma. Nei documenti italiani questa chiarezza è spesso più utile di una clausola astratta, perché impedisce che notaio, commercialista, consulente del lavoro, artista, amministratore e reparto IT presumano che un altro soggetto abbia già chiuso il controllo.

Quando il documento ha effetti economici, evitate campi lasciati a discrezione futura senza un metodo. Prezzo, budget, cauzione, rimborso spese, acconto, saldo, valore dei beni, riparto o importo ceduto dovrebbero avere fonte, valuta, scadenza, documento giustificativo e persona che conferma il pagamento. Se l’importo dipende da inventario, stato avanzamento, evento, consegna o closing, il modello deve indicare quale prova sblocca la fattura o la ricevuta.

Quando il documento riguarda diritti creativi, beni immateriali, comunicati o immagini, conservate anche la catena dei permessi: autore, fotografo, licenziante, galleria, sponsor, luogo, performer, collaboratore o soggetto ritratto. La formula autorizzazione concessa non basta se non si capisce chi poteva concederla e per quale uso. La versione finale dovrebbe perciò allegare crediti, file autorizzati, durata, territorio, canali e divieti di modifica.

Quando il documento riguarda una società o un trasferimento di asset, la revisione deve guardare anche fuori dal testo: visura, poteri di firma, statuto vigente, contratti, dipendenti, debiti, garanzie, licenze, registri, libri contabili, PEC e accessi digitali. Una bozza ben scritta può comunque fallire se il firmatario non ha potere, se manca il consenso del terzo o se un allegato contraddice il corpo del documento.

Guida clausola per clausola

Denominazione
Indica nome sociale e forma S.r.l.
Sede
Fissa comune della sede ed eventuali sedi secondarie.
Oggetto
Descrive attività e autorizzazioni.
Capitale
Regola capitale, conferimenti e quote.
Amministrazione
Definisce organo, poteri e rappresentanza.
Decisioni soci
Organizza convocazioni, quorum e verbali.
Trasferimenti
Disciplina quote, prelazione e gradimento.
Modifiche
Collega delibera, forma, deposito e testo consolidato.

Lista di controllo statuto S.r.l.

  • Usare atto pubblico

    La costituzione S.r.l. richiede atto costitutivo per atto pubblico.

    Codice civile, S.r.l. e costituzione
  • Inserire contenuti obbligatori

    Soci, denominazione, sede, oggetto, capitale, conferimenti, quote e amministrazione devono essere documentati.

    Codice civile, articolo 2463
  • Verificare capitale e conferimenti

    Capitale, versamenti e beni in natura richiedono dati coerenti.

  • Separare patti riservati

    Non tutti gli accordi tra soci sono adatti allo statuto pubblico.

  • Preparare deposito e iscrizione

    Lo statuto operativo richiede formalità, non solo firma privata.

  • Conservare versioni

    Delibere, atti e testo consolidato devono restare tracciabili.

  • Controllare attività regolamentate

    Oggetto e autorizzazioni devono essere compatibili.

Come preparare lo statuto

  1. Confermare la forma. Verificate che la S.r.l. sia la forma corretta.
  2. Compilare dati sociali. Inserite denominazione, sede, oggetto e durata.
  3. Definire quote. Indicate capitale, conferimenti e partecipazioni.
  4. Scegliere organi. Regolate amministrazione, rappresentanza e decisioni soci.
  5. Preparare formalità. Portate bozza, allegati e patti separati al professionista incaricato.

Domande frequenti

Questo modello costituisce una S.r.l.?

No. Prepara il testo e il fascicolo; la costituzione richiede atto pubblico e iscrizione.

È adatto a una S.p.A.?

No. La S.p.A. ha azioni, organi e regole diverse.

Devo inserire ogni attività possibile?

No. Un oggetto troppo ampio o regolato senza autorizzazioni può creare problemi.

Dove metto gli accordi tra soci?

Molti patti economici o riservati vanno valutati in un patto parasociale separato.

Chi può amministrare?

Dipende dalla configurazione scelta: amministratore unico, più amministratori o consiglio.

Come si modificano le clausole?

Con delibera e formalità richieste, non semplicemente modificando il file.

Le quote sono liberamente trasferibili?

Non sempre. Statuto, legge e patti possono prevedere limiti o consensi.

Perché non usa il testo Jotform?

Perché il testo sorgente è un ibrido estero; una S.r.l. italiana richiede categorie italiane.

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Avvertenza

Questo modello è fornito a scopo informativo e non costituisce consulenza legale, fiscale, societaria o professionale. Verificate il testo con consulenti qualificati prima dell’uso.