Modello di Contratto per Barista di Eventi (Italia)
Aggiornato il 14 agosto 2026
Un contratto per barista di eventi fissa le condizioni alle quali un barista serve bevande a un evento per un cliente: la data, il compenso e — poiché servire alcolici agli ospiti è il punto centrale — chi è responsabile della SCIA per la somministrazione temporanea, del controllo dell'età e dell'assicurazione che copra il rischio di danni legati all'alcol.
Il modello statunitense molto diffuso lascia la qualifica del barista come una semplice riga vuota, senza alcuna richiesta di attualità. In Italia la somministrazione temporanea di alimenti e bevande in occasione di una manifestazione richiede una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), che costituisce anche licenza di polizia ai sensi dell'articolo 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza — un sistema di autocertificazione, non un'autorizzazione discrezionale rilasciata in anticipo. Questo modello richiede di indicare chi presenta la SCIA, un vero obbligo di rifiuto della somministrazione ai minori e un'assicurazione di responsabilità civile.
Tocca un campo evidenziato nel documento qui sotto e scrivi direttamente al suo interno.Gratis — senza registrazione e senza filigrana
Contratto per Barista di Eventi
Questo contratto per barista di eventi è concluso il tra (il "Barista") e (il "Cliente").
1. Dati dell'evento
- Data dell'evento:
- Luogo:
- Durata:
Il Barista fornisce servizi di bar per l'evento sopra descritto. L'ambito e la durata dei servizi si limitano a questo evento.
2. SCIA
è responsabile di confermare che la Segnalazione Certificata di Inizio Attività per la somministrazione temporanea è stata presentata per l'evento.
3. Controllo dell'età e rifiuto della somministrazione
Il Barista richiede a ogni ospite che appaia minorenne un documento valido che attesti la maggiore età prima di servire, e rifiuta la somministrazione a chi non possa dimostrarla o sia manifestamente ubriaco.
4. Compenso
- Compenso fisso per evento:
Le mance date direttamente al Barista dagli ospiti appartengono al Barista.
5. Assicurazione
La parte responsabile della somministrazione di alcolici stipula un'assicurazione di responsabilità civile con (polizza n. ) per l'evento.
6. Cancellazione
Ciascuna parte può risolvere questo contratto per inadempimento sostanziale dell'altra. Il Cliente può risolvere questo contratto in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta al Barista; in tal caso, il Cliente compensa il Barista per i servizi già prestati fino alla data di risoluzione, inclusi anticipi non rimborsabili o ragionevoli spese di preparazione. Se il Barista non può presentarsi, ne informa il Cliente, ove possibile, con almeno giorni di anticipo indicandone il motivo, e si adopera per trovare un sostituto adeguato.
7. Disposizioni generali
Questo contratto è regolato dalla legge di e costituisce l'intero accordo tra le parti. Eventuali servizi aggiuntivi concordati sono riportati per iscritto come allegato al presente contratto.
Il Barista
Data:
Il Cliente
Data:
La somministrazione temporanea si basa su un'autocertificazione (SCIA), non su un permesso discrezionale
La somministrazione temporanea di alimenti e bevande, disciplinata dall'articolo 41 del decreto-legge n. 5/2012 (convertito con legge n. 35/2012) e dalle normative regionali, si avvia con la presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività, senza attestazioni asseverate. Deve risultare accessoria o complementare rispetto alla manifestazione principale (sagra, fiera, evento) e non richiede requisiti professionali, ma solo i requisiti morali previsti dall'articolo 71 del decreto legislativo n. 59/2010 e il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza. Questo modello richiede di indicare concretamente chi presenta questa segnalazione, invece di dare per scontato un regime nazionale uniforme che in realtà si basa su un'autocertificazione da presentare al comune.
Il divieto di somministrazione ai minori è assoluto, senza eccezioni sul tipo di bevanda
Dal 20 febbraio 2015, la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai minori di 18 anni sono vietate senza eccezioni — non solo i superalcolici, ma anche birra e vino non possono essere venduti o serviti a un minore. La violazione è punita con una sanzione amministrativa da 250 a 1.000 euro, elevata da 500 a 2.000 euro con sospensione dell'attività per tre mesi in caso di reiterazione. Il modello gratuito molto diffuso contiene come unica clausola di responsabilità un'esonero generico per "casi di intossicazione e simili" — questo modello aggiunge un vero obbligo di controllo dell'età e di rifiuto della somministrazione.
Una struttura di compenso realmente applicabile
Una percentuale di "partecipazione agli incassi" senza definire cosa si intende per incassi, e senza distinguere tra un bar con vendita e un bar interamente offerto dall'organizzatore, non è un punto di compenso praticabile. Questo modello separa un compenso fisso per evento da una partecipazione opzionale chiaramente definita, che si applica solo se l'evento genera realmente vendite al banco.
Le clausole spiegate
- Parti e dati dell'evento
- Il barista e il cliente, nonché data, luogo e durata dell'evento.
- Conferma della SCIA
- Conferma chi presenta la SCIA per la somministrazione temporanea applicabile all'evento.
- Ambito del servizio
- Cosa fornisce il barista: preparazione e servizio delle bevande, montaggio e smontaggio del banco, selezione personalizzata delle bevande.
- Controllo dell'età e rifiuto della somministrazione
- Impone il controllo dell'età conformemente al divieto assoluto per i minori di 18 anni e il rifiuto della somministrazione a ospiti manifestamente ubriachi.
- Compenso
- Un compenso fisso per evento più una partecipazione opzionale chiaramente definita, separata dalle mance.
- Assicurazione
- Impone la stipula di un'assicurazione di responsabilità civile per l'evento.
- Cancellazione e assenza
- Cosa deve ciascuna parte all'altra se l'evento o la presenza del barista non si realizza.
- Legge applicabile e firme
- La legge applicabile e le firme del barista e del cliente.
Lista di conformità (Italia)
Verificate le norme comunali e regionali applicabili prima di servire.
SCIA per la somministrazione temporanea
La somministrazione temporanea di alimenti e bevande si avvia con una Segnalazione Certificata di Inizio Attività, che costituisce anche licenza di polizia ai sensi dell'articolo 86 TULPS.
UfficioCommercio — L'attività di somministrazione temporaneaDivieto assoluto di somministrazione ai minori di 18 anni
Dal 2015 la somministrazione o vendita di qualsiasi bevanda alcolica, incluse birra e vino, a un minore di 18 anni è vietata senza eccezioni, con sanzioni amministrative crescenti in caso di reiterazione.
Come usare questo modello
- Compilare le parti e i dati dell'evento. Indicate i dati del barista e del cliente, nonché data, luogo e durata dell'evento.
- Confermare la SCIA. Precisate chi presenta la SCIA per la somministrazione temporanea.
- Fissare il compenso. Indicate il compenso fisso per evento e, se concordata, una partecipazione agli incassi.
- Compilare l'assicurazione. Indicate i dati dell'assicurazione di responsabilità civile per l'evento.
- Concordare la cancellazione e firmare. Fissate le condizioni di cancellazione e assenza, poi entrambe le parti firmano.
Domande frequenti
Il barista ha bisogno di un certificato personale?
No — ciò che conta è la SCIA per la somministrazione temporanea applicabile all'evento, non una certificazione personale del barista.
Serve un'autorizzazione preventiva rilasciata dal comune?
No — il sistema italiano si basa su un'autocertificazione (SCIA) presentata al comune, non su un'autorizzazione discrezionale rilasciata prima dell'evento.
Il barista può rifiutare di servire?
Sì — e questo modello lo richiede: il barista deve rifiutare la somministrazione a ospiti che non possano dimostrare la maggiore età o che siano manifestamente ubriachi.
Come funziona la partecipazione agli incassi con un bar interamente offerto dall'organizzatore?
In genere non si applica — se l'organizzatore offre interamente il bar senza vendita agli ospiti, non ci sono incassi su cui calcolare una partecipazione.
A chi appartengono le mance?
Secondo questo modello, le mance date direttamente al barista dagli ospiti appartengono al barista.
A partire da quale età si può somministrare alcol?
Dai 18 anni, senza eccezioni per il tipo di bevanda — la somministrazione a un minore di 18 anni è sempre vietata, sia per birra e vino sia per i superalcolici.
Modelli correlati
Avvertenza
Questo modello e questa guida sono forniti solo a scopo informativo generale e non costituiscono consulenza legale. Verificate le norme specifiche applicabili al vostro evento prima di servire alcolici.


