Consenso Verifica Casellario Giudiziale (Italia)
Aggiornato il 10 agosto 2026
Il modello statunitense di un'agenzia privata di verifica non si trasferisce in Italia. Per un incarico generico, il documento abituale è il certificato del casellario giudiziale, che la persona interessata richiede per sé stessa — un datore di lavoro non può normalmente ottenerlo direttamente senza la collaborazione della persona candidata.
Per gli incarichi che comportano contatti diretti e regolari con minori, l'articolo 25-bis del DPR 313/2002 prevede invece un meccanismo diverso e specifico: chi intende impiegare una persona per queste attività deve richiedere personalmente il certificato del casellario per verificare l'assenza di condanne per reati specifici contro i minori (tra cui prostituzione minorile, pornografia minorile e adescamento di minori). Questo modello distingue i due casi invece di trattarli come identici.
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Altri dati
Consenso per la Verifica del Casellario Giudiziale
- Organizzazione:
- Incarico:
- Finalità:
Dati della persona
- Nome completo:
- Data di nascita:
- Indirizzo attuale:
Consenso
Comprendo che solo io posso richiedere il mio certificato generale del casellario giudiziale, e accetto di consegnarlo a per la finalità indicata.
Informazioni sui dati
utilizzerà questo documento esclusivamente per la finalità indicata sopra e lo conserverà per .
Persona interessata
Data:
Distinguere il certificato generale dal certificato per lavori con minori
Il certificato generale del casellario giudiziale attesta l'esistenza o l'assenza di condanne penali in generale, e la persona interessata lo richiede per sé stessa per varie finalità. Per gli incarichi che comportano contatti diretti e regolari con minori, l'articolo 25-bis del DPR 313/2002 prevede invece che sia il datore di lavoro stesso a richiedere il certificato, specificamente per verificare l'assenza di condanne per i reati sessuali contro i minori elencati dalla norma.
Sapere chi richiede ciascun certificato
Per il certificato generale, solo la persona candidata può richiederlo e poi consegnarlo volontariamente al datore di lavoro. Per il certificato specifico ex articolo 25-bis relativo ai lavori con minori, invece, è il datore di lavoro a presentare la richiesta all'ufficio del casellario, inserendo i propri dati e quelli della persona che intende assumere. Questo modello riflette questa differenza invece di presumere un'unica procedura per entrambi i casi.
Indicare con chiarezza la finalità
Una richiesta di certificato deve avere una finalità precisa — assunzione, volontariato, o un'altra ragione determinata — e, quando l'incarico comporti contatti diretti e regolari con minori, deve indicarlo espressamente per giustificare il certificato specifico previsto dall'articolo 25-bis.
Limitare l'accesso al documento ottenuto
Un certificato ottenuto per una persona candidata dovrebbe essere consultato solo da chi ne ha realmente bisogno per la decisione corrispondente, non da tutto il team. Una conservazione sicura e riservata, invece di un archivio condiviso ad accesso ampio, riduce sia il rischio per la protezione dei dati sia quello di un uso improprio delle informazioni.
Applicare lo stesso criterio alle attività di volontariato
L'obbligo dell'articolo 25-bis del DPR 313/2002 non si limita ai rapporti di lavoro subordinato: si applica a chiunque intenda impiegare una persona, anche a titolo di volontariato organizzato, per attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, ad esempio in associazioni sportive o attività educative. Questo modello vale sia per un rapporto di lavoro sia per una collaborazione volontaria soggetta a questo stesso obbligo.
Rinnovare il certificato per ogni nuovo incarico
Un certificato ottenuto per un incarico precedente non dovrebbe essere riutilizzato automaticamente per un incarico diverso, specialmente se cambia il fatto che il nuovo incarico comporti o meno contatti diretti e regolari con minori. Richiedere un certificato aggiornato per ogni nuova finalità riflette meglio la situazione della persona candidata al momento della nuova assunzione.
Sezione per sezione
- Finalità e incarico
- Indica perché viene richiesto il certificato e per quale incarico.
- Tipo di certificato
- Precisa se si tratta del certificato generale o del certificato specifico ex articolo 25-bis per lavori con minori.
- Dati della persona
- Raccoglie i dati necessari per la richiesta o la consegna del documento.
- Consenso
- Il consenso informato della persona alla verifica o alla consegna del certificato.
- Informazioni sui dati
- Precisa l'uso e la durata di conservazione del documento.
Punti di conformità in Italia
Verificare se l'incarico comporta contatti diretti e regolari con minori prima di richiedere l'uno o l'altro certificato.
Richiedere il certificato ex articolo 25-bis per incarichi con contatti diretti e regolari con minori
L'articolo 25-bis del DPR 313/2002 impone al datore di lavoro di richiedere personalmente questo certificato specifico per verificare l'assenza di condanne per determinati reati sessuali contro i minori.
Non richiedere direttamente il certificato generale
Salvo questo caso specifico, il datore di lavoro non può ottenere direttamente il certificato generale del casellario giudiziale di una persona candidata; deve chiedere che sia lei stessa a fornirlo.
Come completare il modulo
- Indicare la finalità. Precisare perché viene richiesto il certificato.
- Indicare l'incarico e il tipo di certificato. Segnalare l'incarico e se comporta contatti diretti e regolari con minori.
- Raccogliere i dati personali. Aggiungere nome, data di nascita e indirizzo.
- Ottenere il consenso. Far firmare la persona per la verifica o la consegna del certificato corrispondente.
Domande frequenti
Un datore di lavoro può ottenere direttamente i miei precedenti penali?
In generale no, salvo il caso specifico dell'articolo 25-bis del DPR 313/2002 per incarichi con contatti diretti e regolari con minori. Negli altri casi, la prassi abituale è chiedere alla persona candidata di fornire lei stessa il proprio certificato.
Che differenza c'è tra il certificato generale e quello ex articolo 25-bis?
Il certificato generale attesta i precedenti penali in generale e lo richiede la persona interessata. Il certificato ex articolo 25-bis è specifico per i reati sessuali contro i minori ed è richiesto direttamente dal datore di lavoro per incarichi con contatti diretti e regolari con minori.
Chi richiede il certificato ex articolo 25-bis?
Il datore di lavoro stesso, presentando la richiesta all'ufficio del casellario prescelto e inserendo i propri dati e quelli della persona che intende assumere.
Cosa fare se il certificato rivela una condanna?
Offrire alla persona l'opportunità di fornire un contesto o una spiegazione in relazione all'incarico, invece di basare una decisione unicamente sulla menzione in sé.
Chi nell'organizzazione dovrebbe avere accesso al documento ottenuto?
Solo le persone che ne hanno realmente bisogno per la decisione corrispondente — una diffusione ampia all'interno dell'organizzazione aumenta inutilmente il rischio dal punto di vista della protezione dei dati.
L'obbligo ex articolo 25-bis si applica anche ai volontari?
Sì. Si applica a chiunque intenda impiegare una persona, anche a titolo di volontariato organizzato, per attività che comportino contatti diretti e regolari con minori.
Un certificato precedente è valido per un nuovo incarico?
Non dovrebbe essere riutilizzato automaticamente, soprattutto se cambia il fatto che il nuovo incarico comporti o meno contatti diretti e regolari con minori. È preferibile richiedere un certificato aggiornato per ogni nuova finalità.
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Avvertenza
Questo modello e questa guida sono forniti esclusivamente a scopo informativo generale. Non costituiscono consulenza legale e non sono stati validati da un avvocato o dal Ministero della Giustizia. Le norme sui precedenti penali e sul loro uso da parte di un datore di lavoro sono precise; verificare la situazione applicabile al proprio incarico prima di utilizzare questo documento.


