Ordine di Riparazione Officina (Italia)
Aggiornato il 10 agosto 2026
L'ordine di riparazione descrive il lavoro da svolgere su un veicolo, a differenza della fattura, che viene emessa a lavori conclusi. In Italia, la Legge 122/1992 impone alle officine di fornire un preventivo scritto e dettagliato prima dell'inizio dei lavori, comprensivo di descrizione dell'intervento, costi della manodopera, ricambi e termine di validità.
Un modello generico tradotto da un formulario statunitense non riflette questa disciplina specifica. Questo modello incorpora il preventivo obbligatorio, l'autorizzazione esplicita del cliente per qualsiasi lavoro aggiuntivo, e la soglia indicativa del 15% oltre la quale la giurisprudenza ritiene opportuno richiedere una nuova autorizzazione.
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Ordine di Riparazione
- Numero d'ordine:
- Data:
1. Officina e cliente
- Officina:
- ,
- Cliente:
- ,
2. Dati del veicolo
- Marca e modello:
- Targa:
- Chilometraggio:
3. Segnalazione e diagnosi
- Segnalazione del cliente:
- Diagnosi tecnica:
4. Preventivo
Dettaglio ricambi e manodopera:
- Importo totale stimato:
- Consegna prevista:
5. Autorizzazione del cliente
Nessun lavoro fatturabile inizierà prima dell'autorizzazione del cliente. Autorizzato da il . Se la diagnosi rivela ulteriori lavori non previsti nel presente preventivo tali da superare il 15% dell'importo stimato, l'officina informerà il cliente e otterrà una nuova autorizzazione prima di proseguire.
Cliente
Data:
Rappresentante dell'officina
Data:
Il preventivo scritto è un obbligo, non una cortesia
La Legge 122/1992 impone alle officine di fornire un preventivo scritto e dettagliato prima dell'inizio dei lavori, con la descrizione dell'intervento, i costi di manodopera e ricambi, e il tempo previsto per la consegna del veicolo. Questo modello tratta il preventivo come un passaggio obbligatorio, non come una cortesia facoltativa dell'officina.
Richiedere l'autorizzazione del cliente oltre una certa soglia
Se durante la riparazione emerge un guasto non incluso nel preventivo iniziale, l'officina deve informare il cliente e ottenere la sua autorizzazione prima di procedere. Secondo la giurisprudenza, è opportuno richiedere una nuova autorizzazione quando la maggiore spesa supera il 15% rispetto al preventivo accettato — un preventivo accettato è infatti un contratto, e il prezzo non può essere modificato senza autorizzazione. Questo modello converte questa soglia in un campo esplicito del documento.
Precisare il tempo previsto per la consegna
Il preventivo deve indicare, tra l'altro, il tempo previsto per la consegna del veicolo riparato. Un modello generico che ometta questa informazione lascia il cliente senza alcun riferimento per organizzare i propri spostamenti, un motivo di insoddisfazione frequente che non ha nulla a che vedere con la qualità della riparazione stessa.
Non usare ricambi senza consenso
L'officina non dovrebbe utilizzare ricambi non originali, rigenerati o usati al posto di ricambi originali senza il consenso del proprietario del veicolo. Indicare l'origine dei ricambi utilizzati evita un motivo di contestazione frequente che emerge quando il cliente lo scopre dopo il ritiro del veicolo.
Separare la segnalazione del cliente dalla diagnosi tecnica
"La spia del motore è accesa" è ciò che riferisce il cliente; il codice di errore preciso e la diagnosi sono ciò che il tecnico constata realmente. Documentare separatamente le due cose tutela l'officina se la diagnosi cambia una volta che il veicolo è sul ponte, e fornisce al cliente una traccia reale del guasto riscontrato.
Registrare le prove su strada
Quando è necessaria una prova su strada per confermare la diagnosi o validare la riparazione, annotare il chilometraggio prima e dopo tutela entrambe le parti: l'officina dimostra che il tragitto corrispondeva a una verifica necessaria, e il cliente dispone di una prova in caso di disaccordo sull'uso del veicolo durante la permanenza in officina.
Sezione per sezione
- Officina e cliente
- Identifica l'officina e il cliente che autorizza i lavori.
- Dati del veicolo
- Marca, modello, targa e chilometraggio.
- Segnalazione e diagnosi
- Separa ciò che riferisce il cliente da ciò che constata il tecnico.
- Preventivo
- Dettaglia ricambi e manodopera con un importo totale stimato prima dell'inizio dei lavori.
- Autorizzazione del cliente
- Registra come e quando è stata autorizzata la spesa, inclusa qualsiasi maggiorazione oltre il 15%.
- Origine dei ricambi
- Indica se sono stati utilizzati ricambi originali, rigenerati o usati.
Punti di conformità in Italia
La Legge 122/1992 disciplina la documentazione obbligatoria delle officine di riparazione.
Fornire un preventivo scritto prima dell'inizio dei lavori
L'officina deve fornire un preventivo scritto e dettagliato, con descrizione dell'intervento, costi e tempo previsto per la consegna, ai sensi della Legge 122/1992.
Ottenere l'autorizzazione per le spese eccedenti il preventivo
Un preventivo accettato è un contratto; secondo la giurisprudenza è opportuno richiedere una nuova autorizzazione quando la maggiore spesa supera il 15% del preventivo.
Come completare l'ordine di riparazione
- Identificare officina, cliente e veicolo. Aggiungere i recapiti e la descrizione del veicolo.
- Documentare segnalazione e diagnosi. Registrare separatamente ciò che riferisce il cliente e ciò che constata il tecnico.
- Redigere il preventivo. Dettagliare ricambi e manodopera con un importo totale stimato.
- Ottenere l'autorizzazione. Registrare come e quando il cliente ha autorizzato i lavori e qualsiasi maggiorazione oltre il 15%.
- Indicare l'origine dei ricambi. Precisare se sono stati utilizzati ricambi originali, rigenerati o usati.
Domande frequenti
Il preventivo scritto è obbligatorio?
Sì. La Legge 122/1992 impone alle officine di fornire un preventivo scritto e dettagliato prima dell'inizio dei lavori.
Qual è la differenza tra un ordine di riparazione e una fattura?
L'ordine di riparazione viene predisposto prima e durante la riparazione per formalizzare il preventivo e l'autorizzazione del cliente. La fattura viene emessa dopo l'esecuzione dei lavori per stabilirne il costo effettivo.
L'officina può addebitare un lavoro non previsto nel preventivo?
Solo con l'autorizzazione del cliente. Secondo la giurisprudenza, è opportuno richiedere una nuova autorizzazione quando la maggiore spesa supera il 15% rispetto al preventivo accettato.
Devo essere informato se vengono usati ricambi non originali?
È buona prassi informarne il cliente, poiché chi lo scopre dopo il ritiro del veicolo ha un motivo di contestazione legittimo, indipendentemente dalla correttezza tecnica della scelta.
Un preventivo accettato equivale a un contratto?
Sì. Un preventivo accettato dal cliente costituisce un contratto, e il prezzo non può essere modificato unilateralmente senza la sua autorizzazione.
Perché annotare il chilometraggio prima e dopo una prova su strada?
Tutela entrambe le parti: l'officina dimostra che il tragitto corrispondeva a una verifica necessaria per la diagnosi o la riparazione, e il cliente dispone di una prova concreta in caso di disaccordo sull'uso del veicolo durante la permanenza in officina.
Modelli correlati
Avvertenza
Questo modello e questa guida sono forniti esclusivamente a scopo informativo generale. Non costituiscono consulenza legale e non sono stati validati da un avvocato. Verificare la normativa applicabile alle officine prima di utilizzare questo documento; emettere una fattura separata una volta conclusa la riparazione.


