Contratto di Pubblicità con l'Agenzia

Aggiornato il 5 agosto 2026

Un contratto di pubblicità fissa i termini con cui un'agenzia gestisce la campagna pubblicitaria di un cliente — creatività, pianificazione media e, sempre più spesso, collaborazioni con influencer — e, altrettanto importante, come l'agenzia gestisce il denaro che passa attraverso di essa per l'acquisto di spazi pubblicitari per conto del cliente. È proprio su questo secondo punto che molti modelli generici restano vaghi, ed è esattamente dove cliente e agenzia finiscono per litigare su cosa fosse stato davvero concordato.

Il contratto sotto è l'editor: scelga se l'agenzia acquista i media con o senza rappresentanza, attivi la clausola sugli influencer se la campagna la prevede, e scriva negli spazi evidenziati. Scarichi un file Word o PDF pulito, senza registrazione e senza filigrana.

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Contratto di Pubblicità

Il presente contratto di pubblicità è stipulato in data tra , con sede in (il "Cliente"), e , con sede in (l'"Agenzia").

1. Ambito dei Servizi

L'Agenzia fornirà i seguenti servizi per una campagna (la "Campagna") che si svolge dal al : .

2. Acquisto dei Media

L'Agenzia acquisterà i media per la Campagna come mandataria con rappresentanza del Cliente, ai sensi del Codice Civile (Civil Code), art. 1704, addebitando il costo effettivo praticato dai venditori di spazi e dichiarando al Cliente ogni sconto, credito o rebate ricevuto in relazione a tali acquisti.

3. Compenso e Pagamento

Compenso totale:
Anticipo:
% alla firma
Rate residue:
Interesse per ritardato pagamento:
% mensile

I costi media ed eventuali costi aggiuntivi preventivamente approvati sono fatturati separatamente e non sono compresi nel compenso totale per i servizi.

4. Proprietà Intellettuale

Al pagamento integrale, l'Agenzia cede al Cliente ogni diritto sulla creatività sviluppata specificamente per la Campagna. L'Agenzia conserva la proprietà dei propri strumenti, template e metodologie preesistenti utilizzati nello sviluppo di tale creatività, e ne concede al Cliente una licenza d'uso limitata ai materiali della Campagna.

5. Riservatezza

Ciascuna parte mantiene riservate le informazioni aziendali non pubbliche dell'altra parte comunicate in relazione al presente contratto, durante la sua durata e successivamente, salvo obbligo di legge.

6. Non Concorrenza sul Personale

Per mesi dopo la cessazione del presente contratto, nessuna delle parti solleciterà o assumerà un dipendente o collaboratore dell'altra parte che sia stato coinvolto in modo rilevante nella Campagna, senza il consenso scritto di quest'ultima.

7. Durata e Cessazione

Ciascuna parte può recedere dal presente contratto con un preavviso scritto di giorni. Ciascuna parte può recedere immediatamente per un inadempimento grave non sanato entro giorni dalla comunicazione scritta dell'inadempimento. Alla cessazione, il Cliente corrisponde tutti i compensi e i costi dovuti per il lavoro svolto fino a tale data.

8. Risoluzione delle Controversie

Le parti tentano in primo luogo di risolvere ogni controversia mediante negoziazione in buona fede. Se non risolta in un termine ragionevole, la controversia è sottoposta a mediazione, e se la mediazione non la risolve, ciascuna parte può ricorrere all'arbitrato o all'autorità giudiziaria secondo la legge applicabile.

9. Disposizioni Generali

Il presente contratto è disciplinato dalla legge italiana e costituisce l'intero accordo tra le parti relativo alla Campagna. Può essere modificato solo con atto scritto firmato da entrambe le parti.

Cliente

Data:

Agenzia

Data:

Dica esplicitamente come l'agenzia acquista i media

Quando un'agenzia acquista spazi pubblicitari per conto del cliente, il contratto dovrebbe dire chiaramente se lo fa come mandataria con rappresentanza — agendo in nome e per conto del cliente, ai sensi del Codice Civile (Civil Code), art. 1704, con addebito del costo effettivo e disclosure di eventuali sconti o rebate ottenuti dai venditori di spazi — oppure come mandataria senza rappresentanza, ai sensi del Codice Civile (Civil Code), art. 1705, acquistando in nome proprio e poi trasferendo gli effetti al cliente, tipicamente con un margine dichiarato. Lasciare questo punto non detto — come fa un contratto pubblicitario generico — è esattamente il tipo di lacuna che diventa una controversia non appena il cliente chiede di vedere le fatture media effettive.

Nessuna "loi Sapin" italiana sulla trasparenza del media buying, ma pratiche di settore reali

A differenza della Francia, che con la legge Sapin del 1993 impone regole di trasparenza specifiche sull'acquisto di spazi pubblicitari, questa ricerca non ha trovato una norma italiana equivalente dedicata al media buying delle agenzie. La distinzione tra mandato con rappresentanza e mandato senza rappresentanza dei artt. 1704 e 1705 del Codice Civile resta comunque il punto di riferimento legale corretto per stabilire chi ha diritto di vedere cosa nelle fatture media, ed è rafforzata dalla prassi di settore su trasparenza e disclosure dei rebate. Se il suo caso richiede garanzie più specifiche, valuti di inserirle esplicitamente nel contratto invece di presumere che esista una norma che le imponga.

La pubblicità occulta è vietata, con o senza influencer

Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, il Consumer Code), art. 22, considera ingannevole la pratica commerciale che omette, occulta o presenta in modo ambiguo informazioni rilevanti per la decisione del consumatore — compreso il fatto che un contenuto ha finalità promozionali. Per le collaborazioni con influencer, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha adottato la Digital Chart, che indica formule e hashtag specifici per rendere riconoscibile un contenuto sponsorizzato ogni volta che esiste un pagamento, un beneficio o un accordo tra il creator e il marchio. L'AGCM ha sanzionato non solo i creator ma anche i marchi e le agenzie coinvolte in casi di pubblicità occulta.

Le clausole, spiegate

Ambito dei servizi
L'ambito creativo, di pianificazione media e di reportistica della campagna, descritto con precisione sufficiente perché entrambe le parti concordino su cosa è incluso.
Acquisto dei media
Indica se l'agenzia acquista i media come mandataria con rappresentanza (costo effettivo, rebate dichiarati) o senza rappresentanza (rivendita con margine dichiarato) — la clausola che un contratto generico spesso omette del tutto.
Compenso e pagamento
Il compenso totale per i servizi, un'eventuale percentuale iniziale, il calendario delle rate e le condizioni per il ritardato pagamento.
Proprietà intellettuale
Assegna al cliente la creatività specifica della campagna, condizionatamente al pagamento integrale, riservando all'agenzia gli strumenti e le metodologie proprie preesistenti, concessi in licenza per l'uso nella campagna.
Disclosure influencer (condizionale)
Compare se la campagna include collaborazioni con influencer: impegna l'agenzia a garantire che ogni creator dichiari in modo chiaro e riconoscibile il proprio legame con il cliente, coerentemente con il Codice del Consumo e la Digital Chart dell'AGCM.
Riservatezza
Protegge le informazioni aziendali non pubbliche di entrambe le parti condivise durante l'incarico.
Non concorrenza del personale
Vieta a ciascuna parte di assumere il personale o i collaboratori dell'altra che hanno lavorato sulla campagna, per un periodo definito dopo la cessazione dell'incarico.
Risoluzione delle controversie
Un percorso definito — negoziazione, poi mediazione, poi arbitrato o giudizio — invece di una clausola che rimanda le controversie a un livello dirigenziale indefinito e poi si ferma lì.

Punti di conformità

  • Omettere che un contenuto è pubblicitario è una pratica commerciale ingannevole

    L'art. 22 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, il Consumer Code) considera ingannevole la pratica commerciale che occulta o presenta in modo oscuro, ambiguo o intempestivo informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno per una decisione consapevole, compreso il fatto che un contenuto ha finalità promozionali.

    Brocardi — Art. 22, Codice del Consumo, omissioni ingannevoli
  • La Digital Chart dell'AGCM indica come dichiarare le collaborazioni con influencer

    Per le comunicazioni commerciali digitali, la Digital Chart dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato indica formule e hashtag specifici da usare quando esiste un pagamento, un beneficio, un accordo o un'affiliazione tra il creator e il marchio, e l'Autorità ha sanzionato marchi e agenzie oltre ai singoli creator.

    IAP — Linee guida AGCM sull'influencer marketing e la Digital Chart
  • Il mandato con o senza rappresentanza determina come si acquistano i media

    Nel mandato con rappresentanza (Codice Civile, art. 1704) il mandatario agisce in nome e per conto del mandante, con effetti diretti sul mandante. Nel mandato senza rappresentanza (Codice Civile, art. 1705) il mandatario agisce in nome proprio, e gli effetti degli atti si producono prima in capo a lui, che ha poi l'obbligo di trasferirli al mandante.

    Brocardi — Art. 1704 e Art. 1705, Codice Civile, mandato con e senza rappresentanza

Come usare questo modello

  1. Compili l'agenzia e il cliente. Scriva il nome e l'indirizzo dell'agenzia e del cliente negli spazi evidenziati.
  2. Descriva l'ambito della campagna. Definisca i servizi creativi, di pianificazione media e di reportistica che l'agenzia fornirà.
  3. Scelga come saranno acquistati i media. Selezioni se l'agenzia acquista i media come mandataria con rappresentanza o senza rappresentanza — questo determina come vengono gestiti e dichiarati i costi media e gli eventuali rebate.
  4. Fissi il compenso e il calendario di pagamento. Scriva il compenso totale, un'eventuale percentuale iniziale, e le condizioni delle rate e del ritardato pagamento.
  5. Attivi la clausola sugli influencer se rilevante. Se la campagna include collaborazioni con influencer, attivi la clausola di disclosure affinché l'obbligo dell'agenzia di garantire una corretta dichiarazione sia scritto nel contratto.
  6. Firmi e scarichi. Entrambe le parti firmano, poi scarichi il contratto in Word o PDF prima dell'inizio della campagna.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra mandato con rappresentanza e senza rappresentanza per l'acquisto dei media?

Con rappresentanza, l'agenzia acquista in nome del cliente e addebita il costo effettivo, dichiarando eventuali rebate ricevuti dal venditore di spazi. Senza rappresentanza, l'agenzia acquista in nome proprio e poi trasferisce gli effetti al cliente, tipicamente con un margine dichiarato invece del costo effettivo. Il contratto dovrebbe dire quale delle due si applica, perché cambia cosa il cliente ha diritto di vedere nelle fatture.

A chi appartiene la creatività prodotta dall'agenzia?

In questo modello, la creatività specifica della campagna viene assegnata al cliente una volta che l'agenzia è stata pagata per intero, non automaticamente alla firma. Gli strumenti, i template e le metodologie proprie preesistenti dell'agenzia restano di sua proprietà e sono concessi in licenza per l'uso nella campagna, invece di essere assegnati integralmente.

Il cliente è responsabile della disclosure degli influencer, o è un problema del creator?

Entrambi. Il Codice del Consumo vieta la pubblicità occulta a prescindere da chi la commette, e l'AGCM ha sanzionato non solo i creator ma anche i marchi e le agenzie coinvolte. Per questo il contratto dovrebbe rendere l'agenzia responsabile di garantire che gli influencer dichiarino correttamente.

Cosa conta come contenuto da dichiarare secondo la Digital Chart?

Non solo un pagamento in denaro — anche un prodotto gratuito o scontato, un accordo di affiliazione, o un altro beneficio possono richiedere la dichiarazione, se un consumatore medio non se lo aspetterebbe altrimenti. La Digital Chart indica formule e hashtag specifici da usare in questi casi.

Cosa succede se cliente e agenzia non sono d'accordo sui risultati della campagna?

Questo modello prevede un percorso specifico: prima la negoziazione in buona fede, poi la mediazione, poi l'arbitrato o il giudizio se la questione resta irrisolta — invece di lasciare che le parti negozino un percorso di risoluzione delle controversie solo dopo che la controversia è già iniziata.

Una parte può assumere il personale dell'altra dopo la campagna?

Questo modello include una clausola di non concorrenza sul personale che lo vieta per un periodo definito dopo la cessazione dell'incarico — la durata è da concordare tra le parti e dovrebbe essere ragionevole, non indefinita, per reggere a un'eventuale contestazione.

Avvertenza

Questo modello e questa guida hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Le regole su pubblicità, disclosure degli influencer e trasparenza dei media cambiano nel tempo e non è stata individuata una norma italiana specifica sulla trasparenza del media buying delle agenzie equivalente a quella di altri paesi. Consulti un avvocato prima di utilizzare questo documento, in particolare per budget media rilevanti o campagne con influencer.