Contratto di Collaborazione con Influencer Modello (Italia)
Aggiornato il 14 agosto 2026
Il contratto di collaborazione con un influencer stabilisce cosa concordano davvero il marchio e il creator: quali contenuti, su quali piattaforme, quando, a fronte di quale corrispettivo, chi può riutilizzarli in seguito e come va segnalata la collaborazione commerciale.
In Italia si sovrappongono più autorità: l'AGCOM tratta i creator più rilevanti come fornitori di servizi di media audiovisivi, mentre l'AGCM sanziona la pubblicità occulta a tutela dei consumatori. La Digital Chart pubblicata dallo IAP nel 2016, riconosciuta dall'AGCM con un accordo quadro nel 2018, fornisce le indicazioni pratiche su come segnalare i contenuti sponsorizzati.
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Contratto di Collaborazione con Influencer
- Data:
- Marchio:
- Creator:
- ,
1. Contenuti
Il creator produrrà e pubblicherà:
2. Indicazione pubblicitaria
Il creator segnalerà la collaborazione in ogni post con la dicitura , posizionata in modo chiaro e visibile tra i primi tre hashtag o all'inizio della didascalia.
3. Corrispettivo
Il marchio corrisponderà al creator .
4. Disposizioni generali
Questo contratto è regolato dalla legge italiana.
Marchio
Data:
Creator
Data:
L'hashtag di trasparenza va tra i primi tre
Quando esiste un rapporto economico effettivo tra il titolare del marchio e l'influencer, quest'ultimo deve inserire indicazioni come "Pubblicità", "Sponsorizzato da [marchio]" oppure hashtag come #Pubblicità o #Sponsorizzatoda[marchio] entro i primi tre hashtag del post.
La pubblicità occulta si verifica quando manca l'indicazione esplicita
La Digital Chart richiede che i post dichiarino esplicitamente la propria natura promozionale: è proprio l'assenza di questa dichiarazione a configurare la violazione di pubblicità occulta sanzionata dall'AGCM.
Cosa fa ciascuna parte del contratto
- Parti e dati del creator
- Il marchio, il creator e i profili sulle piattaforme.
- Contenuti
- Ogni pubblicazione per piattaforma, formato e scadenza.
- Indicazione pubblicitaria
- Formulazione e posizionamento, conforme alla Digital Chart IAP/AGCM.
- Licenza sui contenuti
- Canali, territorio e durata del riutilizzo da parte del marchio.
Requisiti legali in Italia
La Digital Chart IAP, riconosciuta dall'AGCM, e le linee guida AGCOM richiedono l'indicazione chiara del contenuto commerciale.
Inserisci l'hashtag di trasparenza tra i primi tre
Quando esiste un rapporto economico tra marchio e influencer, l'indicazione (es. #Pubblicità o #Sponsorizzatoda[marchio]) deve comparire entro i primi tre hashtag del post, non nascosta in fondo.
IAP — Linee guida AGCOM sull'influencer marketing e la Digital ChartNon affidarti solo all'autoregolamentazione
Oltre alla Digital Chart IAP, l'AGCOM applica linee guida proprie che trattano i creator più rilevanti come fornitori di servizi di media, e l'AGCM può sanzionare la pubblicità occulta anche indipendentemente dal codice di autodisciplina.
Come compilare il contratto di collaborazione
- Completa i dati del creator. Nome, profili sulle piattaforme e statistiche di audience.
- Elenca i contenuti. Ogni pubblicazione per piattaforma, formato e scadenza.
- Conferma l'indicazione pubblicitaria. Concordate la formulazione esatta e la posizione, entro i primi tre hashtag.
Domande frequenti
Un influencer deve segnalare un post pagato in Italia?
Sì — secondo la Digital Chart IAP, riconosciuta dall'AGCM, l'indicazione va inserita tra i primi tre hashtag del post; l'assenza configura pubblicità occulta sanzionabile.
Vanno segnalati anche i prodotti ricevuti gratuitamente?
Sì — un prodotto ricevuto gratis o scontato in cambio di un post va segnalato allo stesso modo di un corrispettivo economico.
Devo dichiarare al fisco i prodotti ricevuti gratis?
Se il marchio si aspetta un post in cambio, il valore di mercato del prodotto è generalmente considerato reddito imponibile.
Chi possiede il contenuto creato?
Il creator, salvo che il contratto ceda i diritti. Il marchio riceve di norma solo una licenza.
L'influencer è un dipendente del marchio?
No — il creator che opera con un contratto di collaborazione è generalmente un libero professionista, responsabile dei propri obblighi fiscali.
Modelli correlati
Avvertenza
Questo modello e guida hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale o fiscale.


