Generatore di fatture odontoiatriche in Italia
Crea una fattura per un dentista con paziente, numero di iscrizione all'Albo degli Odontoiatri, dente, prestazione, riferimento assicurazione, esenzione IVA (art. 10 n. 18 DPR 633/72) e nota IVA per le prestazioni puramente estetiche, poi scarica il PDF — gratis, senza registrazione.
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L’Operazione esente IVA — art. 10 n. 18 DPR 633/72 viene applicata solo alle righe con la casella “Operazione esente IVA — art. 10 n. 18 DPR 633/72” selezionata.
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Anteprima:
| Data fattura | — |
| Descrizione | Quantità | Aliquota | Importo |
|---|---|---|---|
| Comprehensive dental examination | 1 | €0.00 | €0.00 |
| Scale and polish (professional cleaning) | 1 | €0.00 | €0.00 |
| Dental X-ray (bitewing/periapical) | 1 | €0.00 | €0.00 |
| Composite filling (per tooth) | 1 | €0.00 | €0.00 |
| Root canal treatment | 1 | €0.00 | €0.00 |
| Crown — porcelain/ceramic | 1 | €0.00 | €0.00 |
| Tooth extraction | 1 | €0.00 | €0.00 |
| Teeth whitening (cosmetic) | 1 | €0.00 | €0.00 |
| Subtotale | €0.00 |
| Totale | €0.00 |
Generatore gratuito di fatture odontoiatriche
Crea una fattura per il tuo studio odontoiatrico con paziente, numero/i dente (notazione FDI), prestazione, numero di iscrizione all'Albo degli Odontoiatri e riferimento assicurativo, poi scarica un PDF pulito — gratis, senza registrazione.
La maggior parte delle prestazioni odontoiatriche è esente IVA come prestazione sanitaria; solo il lavoro puramente estetico, senza finalità terapeutica, dovrebbe restare fuori dall'esenzione.
Cosa deve contenere una fattura odontoiatrica
- Nome dello studio/professionista, Partita IVA o codice fiscale, indirizzo e numero di iscrizione all'Albo degli Odontoiatri.
- Paziente, numero/i dente (notazione FDI), data/e del trattamento e descrizione della prestazione.
- Codice prestazione, se utilizzato dallo studio, e riferimento assicurazione/rimborso per pazienti con copertura.
- Dicitura di esenzione IVA per le prestazioni sanitarie, oppure IVA al 22% per il lavoro puramente estetico.
Esenzione IVA e iscrizione all'Albo degli Odontoiatri
Le prestazioni odontoiatriche sono esenti IVA ai sensi dell'art. 10, n. 18, DPR 633/72, come le altre prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione. Il lavoro puramente cosmetico, privo di finalità terapeutica, dovrebbe in linea di principio restare fuori dall'esenzione e scontare l'aliquota ordinaria del 22% — questa distinzione è dedotta per analogia dai principi generali dell'esenzione IVA sanitaria e non risulta confermata da una fonte specifica per l'odontoiatria: trattala con cautela.
I dentisti si iscrivono all'Albo degli Odontoiatri, una sezione distinta ma tenuta dallo stesso Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri provinciale che tiene anche l'albo dei medici. Per l'iscrizione servono: laurea in Odontoiatria (o Medicina e Chirurgia con abilitazione all'esercizio dell'attività odontoiatrica), residenza/domicilio/domicilio professionale nella provincia di iscrizione, PEC certificata e assicurazione di responsabilità civile professionale obbligatoria; le quote di prima iscrizione variano per provincia (circa €70-215). Una volta iscritto, il professionista può esercitare su tutto il territorio nazionale.
Copertura SSN: molto limitata
La spesa pubblica SSN per l'odontoiatria è di circa €85 milioni l'anno a livello nazionale, contro oltre €8 miliardi di spesa privata delle famiglie: la copertura pubblica è di fatto residuale, in gran parte limitata a programmi pediatrici/età evolutiva (tipicamente 0-14 anni, con variazioni regionali tra 6/14/16 anni), a gruppi vulnerabili/con disabilità e a residenti con basso ISEE. Protesi e lavoro estetico restano esclusi. Nel 2026 è previsto un "Bonus Dentista" che offre cure a tariffa ridotta o gratuite tramite strutture SSN/regionali per cittadini a basso ISEE che ne hanno diritto — una misura pensata per ampliare l'accesso alle cure essenziali, non per l'odontoiatria estetica o generale.



